Follonica, 15enne in discoteca con un coltello: fermato all'ingresso dal metal detector
Il giovane si è allontanato dalla fila per nascondere una lama di 10 centimetri
FOLLONICA. Sta diventando sempre più frequente il binomio “minorenni e coltelli”. Anche questo fine settimana, fuori da una discoteca maremmana, un minorenne aveva in tasca un coltello a serramanico che solo per la presenza del metaldetector non è entrato all’interno del locale. Ad essersi portato dietro l’arma bianca è stato un ragazzino di 15 anni. Tutto è successo fuori da un locale di Follonica durante le operazioni di filtraggio degli ingressi da parte degli operatori della sicurezza, affidata al Rovani group. Mentre i “buttafuori” controllavano con il metaldetector gli ingressi per accertarsi che dentro il locale non entrassero coltelli o altri oggetti simili, l’operatore ha visto un ragazzino allontanarsi lasciando la fila. Era appena suonato il “bip” del rilevatore di una persona che stava per entrare nella discoteca (forse per la presenza di qualcosa di metallico addosso) che il ragazzino si è spostato e si è diretto verso una fioriera. Poi è tornato all’ingresso del locale, si è rimesso in fila ed è entrato. Mancava poco all’una di notte.
L’operatore della sicurezza si è reso conto del movimento strano del ragazzo ed è andato a controllare cosa avesse gettato dentro il vaso da fiori. A quel punto ha trovato il coltello a serramanico con la lama lunga circa 10 centimetri. L’addetto è andato all’interno del locale, ha cercato il ragazzino e lo ha portato all’esterno per chiedere spiegazioni. Quando gli è stato chiesto se l’arma fosse stata sua, ha ammesso tutto senza nessuna resistenza. Vista la situazione gli addetti alla sicurezza hanno chiamato i carabinieri della compagnia di Follonica che sono arrivati sul posto.
Ai militari dell’Arma è stato consegnato sia il coltello sia il ragazzino che è stato poi identificato e portato in caserma. Anche davanti ai carabinieri ha ammesso il possesso del coltellino spiegando che l’arma era sua e che non la stava conservando per altri. Un’ammissione che ha ripetuto anche davanti ai genitori che sono dovuti andare a riprenderlo il caserma. Il quindicenne, dopo gli atti del caso, è stato riconsegnato ai genitori. Una circostanza che non ha avuto conseguenze estreme anche se non è chiaro per quale motivo il ragazzino avesse sentito l’esigenza di portarsi dietro, per una serata in discoteca, un’arma bianca.
Questo episodio accade a poche settimane dalla vicenda che ha avuto come protagonista un ragazzo ferito a un occhio a Grosseto proprio da una lama. In questo caso tutto è avvenuto in pieno centro quando erano da poco passate le 21.
Eventi che non possono non far pensare a quanto accaduto nei giorni scorsi in un istituto scolastico di La Spezia quando si è consumato un vero e proprio dramma: uno studente di 19 anni ha accoltellato a morte un compagno di scuola per motivi di gelosia. Una sorta di regolamento di conti avvenuto dentro le aule scolastiche. In questo caso l’omicida era andato a scuola con un coltello da cucina con lo scopo di farla pagare all’altro studente. Le armi nelle mani, o meglio nelle tasche, degli adolescenti, in modo particolare i coltelli, sono sempre più frequenti e questo non può non destare preoccupazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
