Lajatico, principio di incendio alla centralina elettrica: evacuati gli alunni della media “Pardini”
Bimbi accolti nel teatro comunale, il problema si è verificato all’esterno, stop alle lezioni
LAJATICO. Il fumo, dopo che all’esterno della scuola un piccolo incendio ha interessato una centralina elettrica, in poco tempo è entrato nei corridoi, mettendo in allarme il personale scolastico e i bambini.
Così questa mattina, intorno alle 10, 30, i circa 60 alunni che frequentano la scuola “Anna Pardini” a Lajatico sono stati evacuati per ragioni di sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Saline di Volterra che rapidamente hanno spento il principio di incendio. Intanto i bambini, due classi delle elementari e delle medie, erano stati fatti uscire, per essere poi accompagnati nel teatro comunale.
Una mattinata di lezione davvero insolita per loro che hanno così concluso la giornata senza particolari problemi. L’incendio, come conferma il sindaco Fabio Tedeschi, si è sviluppato all’esterno dell’edificio e non sono state coinvolte le strutture. Ma il problema elettrico ha poi fatto saltare la corrente nell’edificio scolastico che anche oggi resterà chiuso.
«Non ci sono stati problemi particolari – afferma il sindaco – la situazione è stata gestita al meglio anche perché il fumo è stato subito visto e questo ha permesso di richiedere in tempi veloci l’intervento dei vigili del fuoco».
Le cause dell’incendio non sono state accertate, i tecnici lo faranno oggi quando sostituiranno la centralina andata danneggiata. Le lezioni infatti sono state sospese per un giorno proprio per ripristinare la parte incendiata dell’impianto elettrico.
L’intervento dei vigili del fuoco è servito anche a mettere in sicurezza la centralina stessa. Se il problema elettrico ci fosse stato nella notte, quindi a scuola chiusa, forse le conseguenze avrebbero potuto essere più gravi.
«Il fatto che il fumo sia stato subito segnalato è stato importante e forse ha scongiurato altre conseguenze» commenta il sindaco, chiamato anche lui sul posto per rendersi conto di quello che era successo e verificare come intervenire.
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