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Scuola e disagi

Santa Maria a Monte, topi ed escrementi nella scuola dell'infanzia: bambini trasferiti

di Nilo Di Modica

	Il plesso della scuola d’infanzia Il Melograno in via Querce a Santa Maria a Monte
Il plesso della scuola d’infanzia Il Melograno in via Querce a Santa Maria a Monte

Il problema va avanti da un mese: i piccoli alunni per precauzione sono stati spostati alla primaria. I genitori: «Serve un intervento definitivo»

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SANTA MARIA A MONTE. È un’infestazione di topi particolarmente tenace a tenere banco da ormai oltre un mese alla scuola dell’infanzia “Il Melograno” in via Querce, nel complesso dell’Istituto Carducci. La questione, iniziata col ritrovamento di tracce ed escrementi negli ambienti utilizzati dalle due sezioni, dovrebbe essersi conclusa proprio ieri, in occasione della seconda derattizzazione in appena quattro settimane. Giorni, prima e dopo la pausa natalizia, che hanno visto anche vari genitori inviare più di una segnalazione al Comune, dopo che la prima sanificazione non aveva sortito i risultati sperati.

«Più che altro – raccontano alcuni genitori – vorremmo la certezza che questo problema sia risolto, perché è da prima di Natale che ci giungono segnalazioni di escrementi, ma anche di topi vivi che sarebbero stati avvistati negli ambienti». Problema che è stato certificato anche da alcune circolari, che già prima delle feste avevano comunicato alle famiglie che bambini e bambine in via eccezionale avrebbero effettuato delle attività negli ambienti attigui della scuola elementare, dove non sono mai stati riscontrati segni della presenza di animali. «Molti di noi sono un po’ in apprensione – raccontano sempre i genitori – Con la chiusura della scuola, pensavamo che istituto e Comune ne avrebbero approfittato per fare una sanificazione più accurata. Solo che anche al rientro topi e tracce sono rimaste. A causa del freddo e delle condizioni del verde non è possibile nemmeno utilizzare lo spazio esterno per alcune delle attività, quindi i bimbi sono stati costretti a passare qualche pomeriggio alla primaria. Già che siamo a gestire un disagio, preferiremmo tutti tenerci i bimbi a casa magari un giorno in più con la consapevolezza che può servire per fare una sanificazione più efficace e definitiva. Ma che si faccia».

Il risultato finale è che per un mese il problema non è stato eradicato, tanto che si è pensato anche ad un problema di ingresso libero dall’esterno attraverso un’apertura. L’ultima comunicazione della scuola, ieri mattina, parla di una nuova sanificazione, effettuata fra venerdì e sabato. Domani i bimbi saranno nuovamente spostati al mattino alle elementari per permettere la pulizia degli ambienti.

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