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Ponsacco, minorenne ruba un'auto attrezzata della Misericordia e guida per il paese

di Lorenzo Carducci
Ponsacco, minorenne ruba un'auto attrezzata della Misericordia e guida per il paese

Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della locale stazione

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PONSACCO. Due furti nel giro di poche ore l’uno dall’altro nelle vicine sedi della Pubblica Assistenza e della Misericordia di Ponsacco. Furti che potrebbero essere stati commessi dalla solita persona, un minorenne. Centinaia di euro rubati, ma anche un’auto della Misericordia attrezzata per l’assistenza sanitaria, di cui il “baby ladro” avrebbe trovato le chiavi assieme ai soldi nella cassetta delle offerte per poi salire a bordo e sfrecciare via per le strade della città nel cuore della notte, tra domenica e lunedì (ieri).

Un doppio colpo che crea allarme e sconforto nella comunità ponsacchina, soprattutto perché inferto a due storiche associazioni di volontariato riconosciute e apprezzate come punti di riferimento nel settore dei servizi socio sanitari e che in queste ore si stanno organizzando per sporgere denuncia.

A essere “visitata” per prima, intorno alle 12 di domenica, è stata la Pubblica Assistenza. Approfittando della porta aperta per la presenza della guardia medica e al contempo dell’assenza di dipendenti e volontari impegnati per un’emergenza, l’intruso è riuscito a entrare e a raggiungere gli uffici, uscendo col bottino trovato nella cassa dei servizi, alcune centinaia di euro. Per fare altrettanto nella sede della Misericordia, nemmeno duecento metri più su sulla stessa via Rospicciano, ha invece aspettato il calar della notte.

Qui però, a locali chiusi, avrebbe fatto irruzione da una porta secondaria servendosi addirittura di un piede di porco o di un simile arnese, prima di svuotare la cassetta che conteneva circa 300-400 euro e le chiavi di un mezzo, che invece ne vale circa 30mila. Veicolo che l’autore del furto ha poi trovato nel parcheggio, messo in moto e portato via, mettendo a rischio la propria incolumità e quella altrui.

Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della locale stazione e gli accertamenti sono ancora in corso. Ma entrambi i sistemi di videosorveglianza delle associazioni avrebbero ripreso un ragazzino (potrebbe trattarsi dello stesso), motivo per cui i militari potrebbero essere già risaliti al responsabile dell’ennesimo episodio di criminalità nella zona del condominio Bellavista. 


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