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Pontedera, al Fantozzi inaugurato l’eco giardino per gli aperitivi d’estate: «Il design che combatte lo spreco»


	Il nuovo spazio esterno dell'ex circolo Fantozzi 
Il nuovo spazio esterno dell'ex circolo Fantozzi 

Nel locale dei fratelli Condelli lo spazio esterno è stato trasformato dalla designer Francesca Macchia Caputo che ha puntato tutto sulla potenza del riuso

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PONTEDERA. Quasi un anno fa hanno deciso di ristrutturare e, dopo cinque mesi di lavori, hanno riaperto il locale con un nuovo look e con il debutto di un punto ristoro per pranzi di lavoro, oltre ai menu di antipasti e pizze la sera. Ma anche in vista dell’estate 2025, i fratelli Mickey ed Eros Condelli sono pronti con un’altra novità al bar Fantozzi, nel cuore di Pontedera. Accanto a loro, in questa nuova fase, la designer Francesca Macchia Caputo, titolare dello studio FMC, chiamata a firmare l’allestimento dell’area verde con un progetto che unisce estetica, sostenibilità e spirito contemporaneo.

Il giardino del riuso

Al Fantozzi saltano fuori dal cilindro – all’insegna del riuso e delle buone pratiche – arredi urbani di eco-design per lo spazio all’aperto sul retro del bar. Il concetto da sviluppare era il riciclo, in ogni sua forma. «Ci è venuto in mente – spiega Mickey Condelli – che poteva essere un tema da approfondire, soprattutto in questi momenti in cui, per fortuna, sta crescendo sempre di più la sensibilità verso la tutela dell’ambiente, il rispetto e la cura. Così abbiamo pensato di fare qualcosa anche nel nostro piccolo. E poi ci è sembrata una proposta, anche dal punto di vista estetico, innovativa e diversa dal solito».

La firma di Francesca Macchia Caputo

Detto, fatto. Il nuovo allestimento del giardino porta la firma della designer Francesca Macchia Caputo, che ha saputo coniugare creatività, sostenibilità e accoglienza in un’idea d’arredo originale, curata nei dettagli e perfettamente integrata nel contesto. Ogni elemento è stato pensato per dare nuova vita a materiali di recupero, mantenendo però uno stile preciso e una forte identità visiva. Le sedute sono state realizzate con pneumatici consumati, trasformati in pouf e rivestiti con cuscini artigianali; i pouf a sacco sono stati riempiti con scarti di polistirolo forniti dall’azienda Superevo. I tavolini derivano dal riuso creativo di vecchie cassette della frutta, mentre una selezione di tappeti vintage aggiunge calore e personalità.

Design e sostenibilità: un binomio vincente

Un allestimento ecosostenibile, quindi, ma con un marcato tocco di design: un vero e proprio esempio di come il riciclo possa mettersi al servizio dell’impresa, diventando una possibilità concreta per arredare in modo sicuro, ecologico e armonico, senza rinunciare allo stile. «Ci tuffiamo nella stagione estiva – aggiunge Mickey – con un allestimento che ci rappresenta e che speriamo piaccia anche ai nostri clienti. Francesca ha colto pienamente la nostra visione e l’ha trasformata in qualcosa di concreto, originale e accogliente».

Una lunga storia di trasformazione

La storia dei fratelli Condelli nel mondo del commercio parte più di dieci anni fa. Era il 2012 quando rilevarono il circolo Fantozzi, una caffetteria in difficoltà su cui in pochi erano pronti a scommettere. Entrambi, però, potevano contare su un’esperienza consolidata nel settore. Negli anni, il circolo è stato trasformato in un bar moderno, punto di riferimento per tanti giovani, anche grazie agli spazi all’aperto. E oggi, con questo nuovo progetto, si compie un ulteriore passo in avanti, nel segno della qualità e della cura del dettaglio.

Un invito all’aria aperta

«A giugno e a luglio è sempre piacevole – conferma Mickey – bere o mangiare qualcosa circondati dal verde». E con la chiusura definitiva del Golena, il locale nato sulla golena dell’Era e ormai da tempo inattivo, a due passi dal fiume resta il Fantozzi come punto di riferimento per chi cerca relax e aria fresca.

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