Il Tirreno

Pontedera

Il caso

Ponsacco, a 19 anni spara con la pistola contro i carabinieri al posto di blocco: arrestato

di Sabrina Chiellini

	La pistola usata dal 19enne
La pistola usata dal 19enne

Durante l’inseguimento il giovane (di Chianni) si è voltato e ha esploso cinque colpi di pistola in direzione dei militari

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PONSACCO. Aveva nascosto la droga nelle mutande. Così quando è arrivato a scendere dall’auto su cui viaggiava insieme a due amici e che è stata fermata a un posto di controllo si è dato alla fuga a piedi. Così per non essere fermato un giovane di 19 anni, di Chianni, ha impugnato una pistola di piccolo calibro e ha sparato per cinque volte contro i carabinieri senza ferirli. Questi ultimi non hanno risposto al fuoco, gestendo la situazione al meglio e riuscendo a bloccarlo.

Al termine di un inseguimento, che ha creato scompiglio nella cittadina del mobile, il 19 enne è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio, detenzione abusiva di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E ieri mattina (martedì 15 aprile), dopo l’interrogatorio di garanzia avvenuto nel carcere Don Bosco, il giudice ha confermato per l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere.

Il fatto è avvenuto durante quello che doveva essere un normale controllo stradale a un’auto con a bordo tre giovani. Controllo effettuato dai militari di Ponsacco che poi hanno chiesto l’intervento in supporto della Radiomobile della compagnia dell’Arma di Pontedera. Il conducente del veicolo è stato sottoposto all’accertamento con l’etilometro per lo stato di alterazione evidente in cui si trovava ed è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1, 47 g/l, oltre il limite consentito e in condizione di recidiva. Uno degli altri due passeggeri, invece, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 16 cm, nascosto nella tasca della giacca. La successiva perquisizione domiciliare a casa del giovane ha portato al rinvenimento anche di una pistola ad aria compressa priva di tappo rosso, simile a quelle in dotazione alle forze dell’ordine, e un involucro contenente 2, 5 grammi di cocaina.

Il terzo giovane è quello finito in carcere, ha tentato la fuga dopo essere sceso dall’auto. «Durante la corsa, si è voltato improvvisamente e ha esploso cinque colpi di pistola in direzione dei carabinieri con un revolver detenuta illegalmente, mettendo in grave pericolo l’incolumità dei militari. Nonostante il pericolo, uno dei carabinieri ha reagito con prontezza e sangue freddo, senza rispondere al fuoco, riuscendo a raggiungere e bloccare il fuggitivo» spiegano i carabinieri della compagnia di Pontedera. La successiva perquisizione ha “chiarito” perché il giovane voleva sottrarsi al controllo. Lui non solo aveva l’arma utilizzata per sparare, ma anche un panetto di hashish da 106 grammi, un ulteriore involucro di hashish da 19, 54 grammi, un involucro di cocaina da 4, 76 grammi, sette colpi dello stesso calibro dell’arma utilizzata, nascosti nel portafogli. Inoltre, una nuova perquisizione presso il domicilio del giovane ha portato al rinvenimento di altri due proiettili.

Gli altri due giovani coinvolti sono stati deferiti in stato di libertà per i reati rispettivamente di porto abusivo di coltello e guida in stato di ebbrezza. Il giovane, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Pisa è stato condotto in carcere, nelle ore successive all’arresto.

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