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A Pontedera i dipendenti di Ecofor avranno uno sconto in bolletta: il motivo e quanto risparmiano

di Paola Silvi
Rossano Signorini e un impianto di Ecofor Service
Rossano Signorini e un impianto di Ecofor Service

L’agevolazione sui costi dell’energia dal biogas della discarica

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PONTEDERA. Prima le associazioni, le parrocchie e gli impianti sportivi dislocati tra Pontedera, Cascina e Calcinaia, territori interessati dalla discarica di Gello. L'aggancio simbolico dei cavi all'interno degli impianti nella zona industriale di Gello, a febbraio. E poi l'attivazione ufficiale, per queste realtà aggregative, da luglio, della fornitura di energia elettrica verde prodotta dal biogas dei rifiuti trattati. Dall'inizio del nuovo anno ecco un ulteriore step, il terzo nell'ordine, della rivoluzione green portata avanti da Ecofor Service, azienda di trattamento e smaltimento dei rifiuti speciali non pericolosi. Stavolta si tratta di un patto sigillato con i dipendenti del gruppo, più di 130 in totale che, proprio come gli enti no profit, avranno la possibilità di utilizzare questa energia e di veder calare l'importo della bolletta di oltre il 30%.

La spiegazione dell’ad

«Ecofor da anni produce, in modo del tutto naturale, il biogas – spiega l'amministratore delegato Rossano Signorini – ma, già da qualche mese, possiamo contare su una novità: siamo accreditati come rivenditori di energia e abbiamo potuto stipulare i primi contratti con le associazioni di promozione sociale e con le parrocchie per garantire energia a un prezzo calmierato. Oltre alla qualifica di produttore, Ecofor ha acquisito insomma il diritto di immettere sul mercato l'energia provvedendo alla sua commercializzazione». Così il percorso avviato racconta un investimento di risorse e una creazione di una rete diffusa che potrà beneficiare di sconti. Da una quarantina di associazioni di volontariato, sport e parrocchie, per quasi 60 utenze conteggiate, agli allacciamenti di Pontech e Pontlab, due eccellenze impegnate nella ricerca. E alla fine di dicembre la lettera ai dipendenti.

I progetti

«Ecofor mette a disposizione – si legge – la possibilità di sottoscrivere un contratto di fornitura di energia elettrica per l'utenza domestica 100% green interamente prodotta da fonti rinnovabili. L'obiettivo dell’iniziativa è quello di restituire benessere a tutti coloro che lavorano e si impegnano allo sviluppo delle società del gruppo, andando quindi a ridurre le spese, in un momento in cui l'attenzione ai costi è più che mai importante». Un occhio di riguardo e un'occasione per chi fa parte di Ecofor e per le loro famiglie che però sarà estesa ancora, aumentando i destinatari. «La nostra discarica – aggiunge Signorini – da sempre produce dagli scarti il biogas, una miscela, principalmente composta da metano e anidride carbonica, che viene trattata, depurata e trasformata in energia elettrica per un totale annuo di14mila megawattora. Nell’ottica di ente distributore, il 40% dei MWh sarà utilizzato per il funzionamento dei nostri impianti e il resto è stato opzionato per essere ripartito in un contesto di interesse pubblico. Il nostro lavoro non è certamente quello di erogare energia elettrica, ma essendo la discarica un elemento non irrilevante sul territorio abbiamo pensato di dare indietro qualcosa alla comunità». Ci sono anche altri progetti. «L'intenzione è quella di monitorare la situazione e verificare le condizioni per proporre riduzioni anche ad altri soggetti, oltre a quelli coinvolti, allargando gli orizzonti», conclude, anticipando un percorso iniziato e che contempla altre prossime fasi.

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