Il Tirreno

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La storia

Terricciola, nel borgo apre un nuovo ristorante: «Benvenuti all’Osteria De’ Ciucchi»

di Tommaso Silvi

	Da sinistra Steven Favali e Lorenzo Fanelli 
Da sinistra Steven Favali e Lorenzo Fanelli 

Quattro amici e un desiderio comune: «Volevamo misurarci in un avventura tutta nostra. Abbiamo scelto questo posto perché crediamo che diventerà ancora di più una meta turistica di grande rilievo»

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TERRICCIOLA. È una doppia sfida. Da una parte sul lato umano, «perché non abbiamo mai lavorato tutti insieme, veniamo da esperienze diverse e abbiamo deciso di gettarci a capofitto in questa avventura», spiegano. Dall’altra, quasi una scommessa. «Perché crediamo che questo borgo abbia delle potenzialità incredibili e siamo sicuri che nell’arco di poco tempo il flusso turistico attuale, comunque interessante, aumenterà in modo esponenziale». Matteo Venturin, Steven Favali, Lorenzo Fanelli e Marco Usai. Riassunto: Osteria De’ Ciucchi. Dove? A Terricciola, il paese del vino incastonato nel verde delle colline dell’alta Valdera. In questo angolo di Toscana nasce una nuova avventura imprenditoriale. E non è la prima, perché Terricciola di recente ha festeggiato l’apertura di un altro locale, sempre nel borgo: un bar per colazioni, pranzi e aperitivi figlio dell’impegno di Azzurra Squarcini (Qui l’articolo)

Cucina e amicizia

L’Osteria De’ Ciucchi nasce da un desiderio comune, come racconta Marco Usai. «Tutti e quattro coltiviamo da sempre il sogno di aprire qualcosa di nostro, che abbia la nostra impronta e al cui interno si respiri la nostra etica del lavoro. Siamo tutti della provincia di Pisa e conosciamo queste zone. Parlando e immaginando il luogo ideale per l’apertura di un locale abbiamo pensato a Terricciola, perché di questo borgo è davvero difficile non innamorarsi». Ma c’è di più. Una volta scelto il posto per l’apertura del ristorante, i quattro amici-soci hanno adottato una strategia molto particolare per imparare a fare squadra fin da subito. «Abbiamo deciso di limitare al minimo gli interventi “esterni”, occupandoci in autonomia di tutti i i lavori da svolgere prima dell’apertura del locale. Un modo – continua Usai – per stare insieme e imparare a conoscerci sul campo, nel lavoro quotidiano, con i nostri pregi e i nostri difetti. Dovremo passare la maggior parte delle nostre giornate in sinergia, quindi meglio imparare fin dai primi momenti tutti i lati dei nostri caratteri». 

La squadra e l’inaugurazione

Il taglio del nastro dell’Osteria De’ Ciucchi, al civico 64 di via Roma, nel cuore del borgo, di fronte al Palazzo comunale, si terrà venerdì 25 ottobre alle 18. Tutti e quattro i soci lavoreranno all’interno del locale. Matteo Venturin è lo chef e vanta esperienze in vari ristoranti, in Toscana e in Italia in generale, Steven ha lavorato a lungo come addetto al servizio ai tavoli in varie attività di ristorazione, così come Lorenzo Fanelli. «L’unico catapultato in questa realtà sono io – prosegue Marco Usai – anche se per una vita mi sono occupato di turismo e viaggi per conto di grandi aziende italiane e non solo».

In tavola

All’Osteria De’ Ciucchi si potranno gustare tutte le delizie tipicamente toscane. «Puntiamo sulle prelibatezze di casa nostra, tutti prodotti a chilometro zero o quasi, che arrivano da produttori locali. Faremo anche le pizze, e naturalmente daremo la possibilità ai clienti di sorseggiare i migliori vini del territorio, dato che Terricciola vanta tantissime cantine di livello assoluto, riconosciute in Italia e nel mondo». L’Osteria De’ Ciucchi sarà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena. «Inizialmente vogliamo farci conoscere il più possibile, poi calibreremo il calendario delle aperture in base alle esigenze mostrate dai clienti. Ora – conclude Usai – abbiamo solamente una grande voglia di cominciare e metterci alla prova in questo borgo stupendo che sentiamo già come casa nostra». 

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