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William premiato da Mattarella: durante la pandemia portava i compiti a casa ai compagni malati

William premiato da Mattarella: durante la pandemia portava i compiti a casa ai compagni malati

Ha dieci anni ed è di Cenaia, frazione di Crespina Lorenzana. Per lui l’attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica”: «Si è assicurato che non rimanessero indietro col programma»

25 febbraio 2023
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CRESPINA LORENZANA. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha consegnato al Quirinale gli attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” conferiti nell’anno 2022 a ragazze e ragazzi che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti giovani meritevoli presenti nel nostro Paese.

«I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà – dicono dal Quirinale – . Accanto agli attestati d’onore, il Presidente Mattarella ha riconosciuto il merito di alcune iniziative collettive assegnando loro delle targhe».

La cerimonia, presentata dall’autrice e conduttrice Angela Rafanelli, è stata aperta dall’intervento del Presidente Mattarella. Erano presenti il Ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Tra i premiati anche giovani e giovanissimi della provincia. Come William D’Alascio, 10 anni, residente a Cenaia, frazione del comune di Crespina Lorenzana, «per l’impegno e la generosità con cui, nelle fasi più difficili della pandemia, si è assicurato che i compagni di classe, costretti in casa dal virus, non rimanessero indietro nel programma di studi, consegnando loro i compiti a domicilio come un vero postino», si legge nella motivazione. Il bambino, infatti, all’inizio del 2021 con molti suoi compagni di scuola a casa per via del contagio da coronavirus, girava per le strade di Perignano, nel comune di Casciana Terme Lari, paese dove vive la nonna e in cui si trova la scuola elementare che frequenta, con l’obiettivo di portare i compiti a casa degli amici di classe.

Emozionatissimo, ma fatalmente sorridente il piccolo William che ieri al cospetto del Capo dello Stato ha seguito in prima fila tutta la cerimonia, compreso il discorso di Mattarella, posando poi per le foto di gruppo e durante la consegna dell’attestato direttamente dalle mani del Presidente e mostrando con orgoglio il prezioso e importante riconoscimento ricevuto in uno dei palazzi più importanti d’Italia.

Altri presenti alla premiazione nelle stanze del Quirinale a Roma sono stati tre studenti del liceo Carducci di Pisa, Paula Kalauz, 17 anni originaria della Moldavia, la sua coetanea Diana Enea, nata a Tarata in Perù ed Edoardo Dominijanni, pisano, anche lui 17enne anche se non è più iscritto nell’istituto superiore della città della Torre pendente perché frequenta una scuola internazionale a Torino. A loro il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha consegnato una targa «per aver promosso – si legge ancora nella motivazione – un linguaggio universale». I tre studenti, infatti, si sono resi protagonisti di iniziative per aiutare la loro compagna di scuola ucraina nell’inserimento in classe dopo che questa era arrivata a Pisa in fuga dalla guerra di cui ieri ricorreva il primo anniversario.

Un sostegno che ha consentito alla giovane profuga di guardare al futuro con maggiore ottimismo. Altruismo che anche il sindaco Michele Conti, nei giorni, scorsi, ha voluto sottolineare con un incontro a palazzo comunale. 

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