Il Tirreno

Pontedera

Boom di donazioni per gli ucraini scappati dalla guerra. «Tutto è prezioso»

Roberta Galli
La presentazione dell’iniziativa nella sede di Confcommercio
La presentazione dell’iniziativa nella sede di Confcommercio

L’iniziativa sta raccogliendo tantissime adesioni. Maestri Accesi: c’è un mare di bisogni da soddisfare

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La solidarietà cresce di giorno in giorno. Tantissime le donazioni arrivate in questa prima settimana di raccolta per dare una mano a chi fugge dalla guerra in Ucraina. Pisani e livornesi, uniti insieme, stanno portando linfa vitale a “Molto con poco”, l’iniziativa umanitaria promossa da Confcommercio Provincia di Pisa e Confcommercio Livorno, insieme a Il Tirreno, aperta a tutti coloro che vorranno sostenere chi non ha più niente.

Si possono donare generi alimentari, medicinali, coperte, ma anche fondi che grazie alla collaborazione fornita dalle associazioni di volontariato del territorio pisano e livornese (Misericordia di Pisa, Misericordia di Livorno, Pubblica Assistenza di Pisa, Svs Pubblica Assistenza di Livorno, Croce Rossa di Pisa e di Livorno e Caritas di Livorno) andranno ai tanti profughi accolti in Romania e in Polonia e agli ucraini che si trovano in difficoltà qui da noi, sostenendo anche le famiglie che ospitano i rifugiati. Confcommercio e Il Tirreno hanno messo in moto una grande macchina della solidarietà che sarà operativa fino al 18 aprile. Partecipare è semplice: tutti possiamo fare la nostra parte donando qualcosa, perché l’unione fa la forza e gli aiuti arrivati in questa prima settimana, già stoccati nei magazzini delle associazioni di volontariato che aderiscono al progetto, lo dimostrano.

Confcommercio è in prima linea con i propri imprenditori per raccogliere il grido di aiuto di chi scappa dalle bombe. Di coloro che hanno dovuto cancellare in un attimo passato, presente e futuro e ricominciare da capo, con in mano un semplice sacchetto di plastica con pochi effetti personali, ospiti di un altro Paese, nella speranza che tutto questo finisca presto. Anche un singolo dono è ben accetto, nella consapevolezza che tutti insieme possiamo fare molto, come ha spiegato Stefano Maestri Accessi, presidente di Confcommercio Provincia di Pisa. «Lo sdegno e il rifiuto assoluto della guerra sono cosa buona – dice Maestri Accesi –, ma da soli non bastano. Vogliamo fare qualcosa di più, qualcosa di meglio, qualcosa di concreto, perché c’è un mare di bisogni da soddisfare. Il dolore del popolo Ucraino è il nostro dolore, e alleviare anche solo di una goccia queste sofferenze è un dovere al quale nessuno può sottrarsi. E “Molto con poco”, la somma di tanti piccoli gesti di solidarietà può riempire un mare di aiuti. Dal cibo al materiale sanitario, dalle coperte alle contribuzioni in denaro, tutto è prezioso per le popolazioni in fuga dai disastri della guerra. In questo viaggio all’insegna della solidarietà salpiamo con eccellenti compagni, come Il Tirreno, e le associazioni di volontariato di Pisa e di Livorno: Misericordia, Croce Rossa, Caritas, Pubblica Assistenza, insieme e uniti per arrivare alla meta». Le associazioni sono fondamentali in questo progetto con la loro passione, il loro sacrificio e il loro impegno verso gli altri in una vera e propria missione di vita. «E intanto la nostra campagna procede spedita – conclude il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa –. La risposta delle persone è stata subito pronta, generosa e immediata. Non avevamo dubbi, la solidarietà è nel Dna delle nostre genti. Non sappiamo quello che accadrà domani, ma conosciamo benissimo quello che dobbiamo continuare a fare: donare, donare e ancora donare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Pontedera, due dipendenti Pam trasferiti a cento chilometri di distanza – Scatta lo sciopero dei colleghi: «È vergognoso»

di Danilo Renzullo
Speciale Scuola 2030