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La polemica A CASCINA 

Videosorveglianza negli impianti sportivi L’opposizione attacca

Videosorveglianza negli impianti sportivi L’opposizione attacca

Cosentini (Lega): la maggioranza per ripicca è contraria nonostante le numerose e sgradite “visite” dei vandali  

30 dicembre 2021
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Cascina. «Le ripicche della maggioranza di centrosinistra sono l’ultimo regalo dell’anno ai cittadini cascinesi dopo le stucchevoli giustificazioni per le luci spente nelle strade la notte di Natale». Leonardo Cosentini, capogruppo e commissario comunale della Lega, interviene con una nota su quello che definisce “teatrino” «messo su da sindaco e maggioranza all’ultimo consiglio comunale».

E aggiunge: «La realtà supera la fantasia: la maggioranza preferisce dire no alla videosorveglianza negli impianti sportivi per votare contro la mozione presentata dalla Lega dopo che numerosi impianti sportivi sono stati visitati dai vandali».

Ricostruisce Cosentini: «Abbiamo chiesto di installare telecamere nei pressi degli impianti sportivi in accordo con le società che li gestiscono. Nella mozione si esprimeva vicinanza alle società e alla scuola Pesenti colpite dai vandali e si condannavano questi gesti». Ma, prosegue, «la maggioranza ha votato contro con motivazioni pretestuose e assurde. Non ha voluto condividere con noi nemmeno un concetto chiaro, di guardare allo sport come elemento di condivisione e crescita dei nostri giorni. Eravamo pronti ad accettare anche eventuali emendamenti per poi votare un documento unitario. Invece la maggioranza ha fatto muro, ha impedito al consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Lazzerini di presentare un emendamento e ha voluto chiudere il confronto. Questo la dice lunga sull’apertura mentale di chi amministra Cascina».

In sostanza, fa notare l’opposizione, «meglio assistere a nuovi vandalismi piuttosto che votare la mozione della Lega, evidentemente il bene dei cittadini non supera le barriere ideologiche».

Osserva ancora Lazzerini: «È stata persa un'altra occasione che poteva dare una risposta concreta al territorio e alle società sportive; mentre tentavo di ottenere un parere tecnico dal segretario comunale la maggioranza, con la solita arroganza di sempre, ha tirato dritto passando subito alle dichiarazioni di voto blindando ogni possibilità di discussione e confronto. Se lo stesso testo lo avessero presentato loro, lo avrei votato senza indugio. Quello che ci distingue da costoro è abbastanza evidente. Per quanto riguarda invece l'intromissione nella discussione del sindaco Michelangelo Betti stenderei un velo pietoso. Ha certificato per l'ennesima volta che di politica ne sa veramente poco», sostiene infine Lazzerini.

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