Nubi sul centenario del Forcoli tra debiti e cda dimissionario
L’assemblea coi tifosi non ha portato frutti, la prossima settimana nuovo tentativo. La presidente: «Iscrizione garantita, piano di rientro per i 30.000 euro di Iva non versata»
PALAIA. Forcoli 1921 Valdera. Una numero in mezzo a due parole che hanno un valore sociale enorme. Una comunità, un anno di fondazione e la rappresentazione di un territorio. Una triade che ha vissuto il suo momento più alto con Marco Consoloni. Lui era semplicemente “Il presidente”, un appassionato in grado di guidare Il Forcoli calcio a un passo dalla Serie C. Storica la trasferta del 2004 in Sardegna, sfida decisiva a Olbia con il Tavolara. Un sfida che aprì le porte della D, nella quale i forcolesi restarono a lungo arrivando terzi nel 2006-07. Oggi, nella stagione che porta al centenario, il Forcoli Valdera ha un cda dimissionario, in primis la presidente Michela Consoloni, figlia di Marco. Con un debito Iva di 30mila euro da dover spalmare e una corsa contro il tempo per iscrivere la squadra al campionato . Torneo nel quale, prima dello stop per il Covid-19, la squadra era ultima.
«Giovedì sera abbiamo convocato una riunione con i soci e i tifosi, un modo per dare una spinta nuova alla partecipazione. Non c’è più il gruppo degli anni migliori, non ci sono più le stesse condizioni. Ma l’anno che porta al centenario ci obbliga a fare uno sforzo affinché la storia del Forcoli non si fermi proprio adesso – spiega il presidente Michela Consoloni –. Anche se come presidente sono dimissionario, così come tutto il consiglio, sto lavorando da settimane per garantire l’iscrizione al prossimo campionato. Abbiamo poco tempo e anche se mesi fa ero sul punto di prendere le chiavi del campo sportivo e consegnarle al sindaco di Palaia ho deciso di andare avanti. Una cosa è sicura: il Forcoli si iscriverà al campionato di Promozione». Nell’assemblea convocata giovedì sera, però, i nomi per un nuovo cda e ancora meno per quello di presidente non sono emersi. Il debito di 30mila euro, legato all’Iva non versata, pesa sulla scelta di chi deve prendersi delle responsabilità. «Con il commercialista abbiamo fissato un accordo per un piano di rientro, non è questo che ci spaventa – dice ancora Consoloni –. In passato la situazione è stata anche più difficile, ma ho già avviato dei contatti per formare un nuovo nucleo societario. Chiunque arriverà, però, avrà tutte le carte in mano per fare una valutazione della situazione». Alcuni sponsor, dei fondi dal Governo per affrontare la situazione post Covid-19 e il sostegno di soci e tifosi permetterà al Forcoli di iscriversi. Ma manca la programmazione per la prossima stagione. «Dovremo puntare sui giocatori di Forcoli e della nostra zona, meglio se giovani. E puntare alla salvezza. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro per provare ad eleggere un nuovo cda». –
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.39044002:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39044002:1652791539/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

