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Pontedera

grazie a un finanziamento da 60.000 euro 

San Miniato-Fucecchio patto per lo sviluppo

San Miniato-Fucecchio patto per lo sviluppo

Firmata la convenzione per il piano strutturale intercomunale I sindaci: «Lavoreremo senza confini riducendo i costi»

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SAN MINIATO. Sottoscritta la convenzione per la pianificazione strutturale d’area vasta dei Comuni di San Miniato e Fucecchio, alla quale la Regione Toscana ha già assegnato un finanziamento di 60mila euro. Dopo l’approvazione dello schema per l’esercizio associato nei due consigli comunali, la convenzione è stata formalmente sottoscritta in Palazzo Comunale a San Miniato dai due sindaci, Simone Giglioli e Alessio Spinelli.

«Questa firma rappresenta un momento storico, per la prima volta due Comuni appartenenti a due diverse province adottano un piano condiviso, una scelta che nasce da due territori confinanti che molto hanno in comune – spiega il sindaco di San Miniato Simone Giglioli –. Pensiamo ad esempio alla via Francigena, alla stazione ferroviaria con una denominazione comune, all’appartenenza alla medesima Società della salute, oltre che al distretto industriale di Santa Croce sull’Arno, al Consorzio 4 Basso Valdarno e al Poteco. Siamo insieme anche nel progetto di realizzazione della ciclopista dell’Arno, la prima vera opera sovracomunale. Ma oggi, grazie a questa firma, possiamo mettere in campo obiettivi che riguardano soprattutto la programmazione e la pianificazione di area vasta».

Al centro di questo piano, di cui il Comune di San Miniato è capofila, ci sono la sostenibilità ambientale, infrastrutturale e socio-economica, il miglioramento dell’efficacia degli strumenti urbanistici comunali, la promozione di una qualità insediativa e di un’edilizia sostenibile, oltre alla riduzione dei fattori di rischio idraulico e alla razionalizzazione del sistema delle infrastrutture. «I nostri due territori possono essere valorizzati ed interconnessi ancora di più, grazie al Piano Strutturale – spiega ancora Giglioli –, andando a valorizzare le aree rurali, a rigenerare i centri turistici, a razionalizzare e riqualificare il sistema artigianale ed industriale esistente anche implementando le aree Apea e quelle strategiche e ad alta tecnologia».

«Con il Comune di San Miniato – aggiunge Spinelli – già in passato abbiamo condiviso alcuni importanti accordi di programma per opere che sono già iniziate e per altre che sono da realizzare ma che facevano parte dell’accordo. Penso alla casse di espansione dell’Arno, come quella di Roffia sul versante sinistro, già realizzata, e come quelle di Navetta, sul versante destro, da realizzare. O ancora all’accordo che abbiamo stipulato per ampliare la Strada Regionale 436, l’arteria che unisce i nostri due comuni e che da Fucecchio, superato l’abitato di San Pierino, porta alla stazione ferroviaria. Insieme possiamo programmare uno sviluppo migliore e risparmiare su tempi e costi, lavorando senza tener conto dei confini amministrativi ma prendendo come unica base di riferimento l’omogeneità dei nostri territori». —



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