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Palio-day a Santo Stefano

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CASCINA. Palio di Santo Stefano con il gruppo musici e sbandieratori del palio ed altri figuranti. L’appuntamento è per oggi alle 17.30 nella frazione cascinese di Santo Stefano a Macerata. La...

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CASCINA. Palio di Santo Stefano con il gruppo musici e sbandieratori del palio ed altri figuranti. L’appuntamento è per oggi alle 17.30 nella frazione cascinese di Santo Stefano a Macerata.

La contesa ricalca il gioco del ponte di Pisa ed in effetti questo palio offre a Pisa uomini valorosi per competere al gioco del ponte.

Alla sfida partecipano 8 capitanerie: Latignano, Marciana, S.Benedetto, S.Casciano, S.Frediano, S. Giorgio, S. Lorenzo, S. Stefano, rappresentanti gli otto paesi delle ex circoscrizioni n° 2 e 3 del Comune di Cascina che gareggiano spingendo un carrello su rotaie e si disputano così il "Gioco del Ponte".

La kermesse è indetto ed organizzato con il patrocinio dell'amministrazione comunale di Cascina, l'amministrazione provinciale di Pisa, e l'agenzia di Promozione Turistica della Provincia.

La festa vede la compartecipazione e l’attività di gran parte dei residenti della frazione.

Una festa. Una tradizione che ormai da anni coinvolge tutta la comunità, tanti che i cittadini del borgo partecipano attivamente allo svolgimento del palio inserito nell’ambito della festa Chiesanovese, cominciata lo scorso 18 maggio.

Uno sguardo al passato: il Palio è nato nel 1986 e ricalca il "Gioco del Ponte" di Pisa.

Lo scorso 20 maggio alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Santo Stefano a Macerata, è stato benedetto il Palio riconsegnato per l’occasione dalla capitanìa di Santo Stefano, vincitrice dell’edizione 2011. Il Palio, ideato e realizzato sempre dal prof. Mauro Da Caprile, misura 1,20 metri di altezza circa, per 55 centimetri circa di larghezza, e raffigura Santo Stefano posto al centro, con alle spalle le chiese parrocchiali di Cascina e di Santo Stefano a Macerata, di cui è patrono. Nella parte superiore del dipinto sono raffigurati fiori e piante, simbolo di purificazione, con al centro le pietre mediante le quali si materializza la lapidazione del protomartire.

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