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«Sarò il metronomo di Estra Pistoia»

«Sarò il metronomo di Estra Pistoia»

Il 25enne playmaker americano ha disertato la Dukes cup per una microfrattura a una mano. «I miei compagni hanno giocato meglio nei secondi tempi, ci serve tempo per conoscerci»

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PISTOIA. La serie di presentazioni dei nuovi giocatori americani di Estra Pistoia Basket 2000 si è conclusa con l’incontro con il playmaker biancorosso Charlie Moore, anche lui come Jordon Varnado alle prese con un infortunio (nel suo caso a una mano) che lo ha costretto a qualche giorno di riposo.

Lentamente, Moore, sta cercando di rimettersi in ritmo in vista dei prossimi impegni. La presentazione è stata realizzata in collaborazione con Dife Spa, che nella nuova stagione sarà uno dei Silver sponsor biancorossi.

«Per noi come Dife è un piacere partecipare ad eventi del genere, per di più presentando un giocatore importante come Moore – afferma il responsabile marketing dell’azienda con sede a Serravalle Pistoiese, Lorenzo Romani – per quanto ci riguarda siamo al fianco della società oramai da parecchi anni e pensiamo, nel nostro piccolo, di aver contribuito al raggiungimento dei grandi risultati ottenuti dal Pistoia Basket come le vittorie dei campionati di B1, A2 e i passaggi in serie A. E mi fa ulteriore piacere, nella sala stampa, vedere la foto di Roberto Maltinti che è stato una colonna portante per la società. Rinnoviamo la nostra partecipazione, riteniamo che la squadra sia valida e con la voglia di far bene in un palcoscenico importante come quello di LBA che dà lustro alla città».

Dopo il primo anno europeo fra Belgio e Serbia, per il play 25enne un ulteriore salto di qualità per la sua carriera con l’avventura italiana che lo dovrà vedere protagonista e metronomo, oltre che cannoniere, nella nuova Estra Pistoia Basket 2000. «Iniziamo a conoscerci dopo i primi allenamenti – ammette Moore – andiamo d’accordo e questo è molto importante per il prosieguo: sarà questa la base per crescere perché c’è un buon rapporto fra ognuno di noi in campo e nello spogliatoio. Per quanto riguarda il mio stop, mi sento abbastanza bene e giorno dopo giorno sento di migliorare e sono in fase di recupero: la scorsa settimana, purtroppo, c’è stato questo problema al dito che mi ha fermato ma tutto sta migliorando».

I primi duelli con squadre di serie A, come quelli dello scorso weekend contro Napoli e Pesaro a Sansepolcro, lo ha visti dalla panchina complice l’infortunio rimediato alla mano: da osservatore esterno, come valuta le prove di Estra? «In tutte e due le partite abbiamo giocato meglio nel secondo tempo – commenta Moore – questo non mi sorprende perché ci serve del tempo per conoscerci e amalgamarci: direi che nelle due partite di Sansepolcro la ripresa sia con Napoli che con Pesaro è stata buona. Abbiamo trovato avversari con più esperienza di noi e sono convinto che la differenza stia qui: noi siamo insieme da meno di un mese e dobbiamo ancora trovare la chimica necessaria per far vedere ciò che valiamo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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