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Rugby

La rincorsa dei Cavalieri

di Niccolò Tempestini
Un momento del match che si è disputato a Iolo tra Cavalieri Union e Rangers Vicenza valido per i play-off
Un momento del match che si è disputato a Iolo tra Cavalieri Union e Rangers Vicenza valido per i play-off

Sconfitti in casa, i sesto-pratesi dimostrano di giocarsela fino in fondo. Nell’attesa della partita di ritorno il tifo torna a farsi sentire sugli spalti

23 maggio 2023
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PRATO.  Una bellissima partita di rugby ha visto contrapposti i Cavalieri Union ai Rangers Vicenza rugby nel pomeriggio di domenica allo stadio Chersoni di Iolo, il match, valido come semifinale di andata dei play off promozione del campionato di serie A 2022/23 ha visto vincere i veneti con il risultato finale di 38 a 22, conquistando anche il punto di bonus offensivo grazie alle quattro mete segnate.

Il Vicenza, vincitore del girone 2 di serie A ritenuto dagli addetti ai lavori il più competitivo, arrivava allo scontro da favorito con i Cavalieri Union invece attesi dalla prima esperienza ai play off essendosi qualificati come migliore seconda del girone 3, ma lo stadio Chersoni di Iolo ha abituato ad imprese ovali e gli oltre millecinquecento tifosi sulle tribune erano accorsi speranzosi di vedere i rugbisti sesto pratesi invertire il pronostico. Andrea Cavinato, già vincitore di due scudetti con Calvisano e a capo delle Zebre dal 2013 al 2015, puntava, alla vigilia, chiaramente alla finale per la promozione.

E proprio il folto pubblico del Chersoni ha potuto assistere ad una partita divertente e vivace.

I Cavalieri Union hanno cercato di rispondere colpo su colpo alle iniziative vicentine guidate dal forte O’Leary, man of the match a fine incontro, e nei primi quaranta minuti di gioco grazie all’ottima abilità di sfruttare tutti gli errori dei Rangers i Cavalieri Union erano riusciti a restare vicini nel punteggio con la meta d’intercetto di Pesci e l’ottima intuizione di Puglia dagli sviluppi di calcio di inizio che aveva innescato un Castellana velocissimo a finalizzare un grubber in area di meta.

Ma i veneti sono stati soprattutto capaci di arginare la mischia chiusa e la rimessa laterale dei sesto pratesi, vere armi decisive dei Cavalieri durante il campionato, la maggior fisicità dei vicentini ha saputo imporsi e anche l’ingresso di Rudalli già nel primo tempo non è riuscito a consolidare le fasi di conquista limitando il numero di possessi in attacco. L’esperienza dell’apertura argentina Mercerat ha permesso ai vicentini di gestire la partita alternando le folate offensive dei tre quarti all’avanzamento imposto dal reparto degli avanti. Quando a dieci minuti dal termine dell’incontro il terza linea del Vicenza Gomez ha segnato la meta del bonus offensivo e quindi dei cinque punti in classifica c’è stata un’importante reazione dei Cavalieri Union che invece di mollare hanno saputo con orgoglio reagire fino alla marcatura di Castellana, la seconda del match, inutile ai fini dei punti in classifica ma importante segnale dello stato di saluto fisico e mentale dei rugbisti sesto pratesi in vista della sfida di ritorno prevista per domenica prossima a Vicenza, se la rimonta è molto difficile per questi ragazzi potrebbe non essere impossibile.

Sicuramente in vista del ritorno qualcosa dovrà essere rivisto nell’organizzazione delle rimesse laterali, soprattutto nelle fasi salienti del gioco, e fondamentale sarà recuperare la miglior mischia chiusa possibile perché difficilmente i vicentini commetteranno gli errori e le ingenuità del primo tempo visto a Iolo e la possibile rimonta può partire da una fase di conquista più performante.

Nota estremamente positiva di giornata il ritorno di un numeroso pubblico allo stadio come non se ne vedevano da tempo: dopo quattro anni si torna a registrare più di mille spettatori, un riconoscimento al lavoro ed al merito dei ragazzi che sono scesi in campo in questa splendida stagione sportiva.l


 

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