Pistoia, nuova giunta: deleghe “pesanti” a Nesi e Giusti ma la sorpresa è Banci
E l’Urbanistica è nelle mani di Riccardo Trallori. Alla candidata Dem battuta alle primarie dal professore è andato come previsto il ruolo di vicesindaca
PISTOIA. «La giunta finalmente è fatta. Ora non ci resta altro da fare che metterci al lavoro». È con questo invito a non perdere tempo che il nuovo sindaco Giovanni Capecchi ha varato ufficialmente la sua squadra di governo. Come aveva annunciato all'indomani del voto, Capecchi terrà per sé le deleghe alla Pace, alla Partecipazione, ai Patti di collaborazione, alla Comunicazione e alla Protezione civile.
Vicesindaca sarà, come annunciato, Stefania Nesi, a cui sono andate anche le deleghe al Vivaismo, alle Attività produttive e allo Sviluppo economico sostenibile, alle Politiche strategiche di area vasta, alla Progettazione europea e ai Rapporti con il consiglio comunale. Nesi, 52 anni, già consigliera comunale nell'ultima consiliatura, è stata la candidata del Pd alle primarie di coalizione, dove però è stata sconfitta proprio da Capecchi. Residente a Pontenuovo e docente di diritto ed economia politica al liceo Forteguerri, Nesi ha avuto fra i suoi studenti anche Bernard Dika, ora consigliere regionale e sottosegretario alla giunta, e Lorenzo Scalise, secondo degli eletti del Pd in consiglio comunale con ben 624 preferenze.
Molto nutrito poi il portafoglio di deleghe attribuite all'ex capogruppo del Pd nella scorsa consiliatura Matteo Giusti, espressione dell'ala sinistra di quel Pd molto radicato nelle periferie. A Giusti, 36 anni di Bottegone, sono andate le deleghe ai Lavori pubblici, all'Edilizia scolastica, all'edilizia cimiteriale, alle Politiche per l'accessibilità, alla Mobilità urbana e metropolitana, al Trasporto pubblico locale, alla Viabilità, alle Aree periferiche, all'Impiantistica sportiva, alla Promozione sportiva, all'Assetto idrogeologico, e alle Politiche per la fascia collinare.
Importante banco di prova poi per Riccardo Trallori, 37 anni, nominato assessore all'Urbanistica, alla Rigenerazione urbana e al Verde pubblico. Le altre deleghe attribuitegli sono quelle al Governo del territorio, al Piano strutturale, alla Rigenerazione urbana, alla Manutenzione del verde pubblico, ai Progetti di riforestazione urbana, all'Edilizia privata, all'Innovazione digitale e ai Diritti degli animali.
All'ex vice sindaca di Monsummano Elena Sinimberghi, ingegnere edile di 44 anni, molto stimata e conosciuta, è invece andato l'assessorato ai Servizi educativi, alle Politiche del personale e alle Pari opportunità. A lei sono andate anche le deleghe al Diritto all'istruzione, alla Formazione, all'organizzazione della struttura comunale, ai servizi demografici e alla statistica.
Nuovo assessore al Bilancio è stato invece nominato Mattia Nesti, 34 anni, eletto nella lista di Avs in quota Sinistra italiana. Impiegato nell'Arci provinciale, dove ha condiviso l'ufficio con Matteo Giusti, Nesti dovrà occuparsi anche di Partecipate, Patrimonio, e Ambiente.
Le altre deleghe che gli sono state affidate sono quelle alla stazione appaltante, alle entrate, alla Rigenerazione del patrimonio immobiliare, al ciclo dei rifiuti, alla sostenibilità, all'economia circolare all’igiene e alla transizione ecologica. Grande festa per l'assessore “diversamente giovane” Sandro Giannessi che, con i suoi 71 anni è l'assessore anziano. Eletto consigliere nella lista civica Capecchi sindaco e già primario all’ospedale San Jacopo, Giannessi è stato nominato assessore al Sociale, alla Salute e alle Politiche per la casa. Le altre deleghe a lui spettanti sono l'Inclusione sociale e il Volontariato e Terzo Settore.
Nuova assessora al Commercio al Turismo e alla Sicurezza urbana è stata poi nominata la commercialista pistoiese Olimpia Banci a cui è andata anche la delega all'arredo e alla riqualificazione urbana. Da sempre vicina al mondo riformista, il suo approdo in giunta ha costituito una delle sorprese più grandi.
Di grande spessore infine la designazione della storica della psichiatria Marica Setaro a nuovo assessora alla Cultura, all'università e alle tradizioni. La Setaro dovrà innanzi tutto occuparsi degli eventi di Pistoia capitale del libro occupandosi anche delle deleghe alla toponomastica e dei tempi e orari della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=5f7e67b)