Morso ai testicoli da tre cani: il risarcimento è una beffa
Pistoia, camionista ferito gravemente nel parcheggio di un locale
PISTOIA. Un primo assalto era riuscito a respingerlo senza danni. Il secondo ebbe un esito diverso e ne mise a repentaglio la salute. Quei tre cani che lo avevano aggredito alla fine gli procurarono lesioni serie al punto da dover andare al pronto soccorso.
Lui, all’epoca dei fatti 35enne, autotrasportatore, dopo aver ricevuto diversi morsi degli animali all’altezza dell’inguine, si accorse di una significativa perdita di sangue. All’ospedale il referto chiarì cosa era successo: «Lacerazione dello scroto da morso di cane, ferita lacero contusa con fuoriuscita del testicolo sinistro che alla palpazione appare integro; ematoma della tunica albuginea; escoriazione gamba sinistra».
Dopo aver denunciato la proprietaria dei cani, condannata dal giudice di pace a 600 euro di multa e a una provvisionale di mille euro per i danni da liquidare nel resto in sede civile, il camionista si vede ora riconoscere dal Tribunale di Pistoia un risarcimento di oltre 13mila euro (comprensivo delle spese legali).
La storia risale al 27 novembre 2021. Sono le 1,30 quando l’uomo va a casa di un amico, in località Bottegone. Dopo aver lasciato il furgone nel parcheggio di un ristorante, la cui barra era alzata, scende dal veicolo. In una manciata di secondi vien circondato da tre cani senza guinzaglio, né museruola. Riesce ad allontanarli e nel frattempo la proprietaria arriva sul posto scusandosi con l’uomo. Più tardi esce di nuovo per recuperare degli oggetti nel furgone parcheggiato e in quella occasione i tre cani lo aggrediscono per la seconda volta. Lo azzannano all’altezza dell’inguine con diversi morsi. La signora si prodiga nelle ennesime scuse, rassicurando l’aggredito sullo stato vaccinale dei cani e sul fatto che fosse assicurata. Bene, ma le lesioni sono serie e per l’assicurazione c’è tempo. Nel giro di qualche minuto l’autotrasportatore si rende conto della perdita di sangue e corre in ospedale. Il rischio di perdere un testicolo viene evitato, ma lo stop al lavoro fino al primo gennaio 2022 è garantito. Il giudicato penale è stato acquisito nel procedimento civile. Pacifica la ricostruzione dei fatti non smentita dalla proprietaria, rimasta contumace.
«I cani erano tre, erano sciolti ed erano senza museruola – si legge nella sentenza penale - oltretutto, come riferito dalla stessa (la proprietaria, ndr) uno dei cani non era “socializzato”. Come è noto, chi ha la custodia del cane risponde dei danni causati dall’animale a meno che non dimostri che l’animale è stato smarrito o è fuggito o che l’evento si è verificato per una circostanza imprevedibile (caso fortuito). Nessuno dei due casi rientra nel nostro». Di qui la condanna per il ferimento dell’uomo vittima dell’assalto dei tra cani.
