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Pistoia, una famiglia polacca per Teresa grazie al Rifugio del cane di Pistoia

di Giancarlo Fioretti

	Due foto di Teresa: a sx sulla neve in Polonia
Due foto di Teresa: a sx sulla neve in Polonia

Recuperato in Sicilia, l’animale era accudito da un’educatrice dell’Enpa

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PISTOIA. Sta già sgambettando insieme ai tanti animali della sua nuova famiglia Teresa, una bellissima canona che, dopo aver raggiunto il canile Enpa di Pistoia da una struttura privata della lontana Sicilia, ha poi spiccato il volo verso la lontana città di Cracovia, in Polonia.

A favorirne l'inserimento oltrecortina come si diceva un tempo, la grande professionalità e l'amore per gli animali dell'educatrice cinofila professionale Marina Garfagnoli, dell'associazione "I cani di via del Campo aps. «I cani – dice l'educatrice – sono da molti anni la mia ragione di vita. Dopo aver studiato psicologia a Firenze, ho iniziato post laurea una specializzazione in etologia a Torino che però non ho terminato perché, nel frattempo, era stata accolta la mia domanda di lavorare in canile a Pistoia. Era il 2008 e da allora la mia vita gravita su questa struttura».

«Ho iniziato a proporre i miei corsi sulla gestione e l'educazione dei cani reduci da esperienze nei canili anche in contesti diversi che non la mia città, ed è stato proprio durante uno dei corsi che all'epoca tenevo a Varsavia che ho conosciuto Iwona Abrahamowicz. Anche lei fa il mio stesso lavoro, visto che lavora in un canile nella città di Skavina ed è inoltre titolare di un centro cinofilo che si chiama "Mam w nosie", che vuol dire segui il tuo naso. Non ci abbiamo messo troppo tempo a stringere un'amicizia che sta caratterizzando le nostre vite e, quando ci è possibile, affrontiamo sempre un lungo viaggio pur di per poterci riabbracciare».

Iwona abita con il marito Maciej Abrahamowicz, che di professione fa il paramedico, a Stanislaw Dolny, una piccola cittadina nei pressi di Cracovia. La coppia vive in campagna insieme ai cani Robert, Pitek e Suru che giocano mattina e sera con i gatti Rollo e Kafka. A completare l'allegra brigata, un buon numero di oche e galline che i due coniugi considerano come animali d'affezione. «Fra settembre e novembre – ci dice Marina Garfagnoli – la serenità familiare era stata turbata dalla morte di due anziane canine che vivevano ormai da molto tempo con la coppia. Iwona a questo punto mi ha contattato spiegandomi che avrebbe preferito poter prendere un nuovo cane proprio attraverso la nostra struttura di Pistoia perché conosce la nostra professionalità nel formare e preparare i cani in vista di un loro nuovo inserimento in un ambiente familiare».

Marina non si è tirata indietro e, senza pensarci due volte, ha individuato in Lucy la prescelta per il cambio di ...nazionalità. «La Lucy che avevamo a Pistoia si chiama oggi Teresa e, visto l'amore con cui viene trattata, sono fiera di averla consigliata alla mia amica». Lucy aveva alle spalle una difficile storia di abbandono e di permanenza in un canile privato della Sicilia prima e della provincia di Pisa poi. «Iwona e suo marito hanno pianificato la loro discesa in Italia e il 29 dicembre, con un'autentica maratona che prevedeva solo uno scalo tecnico a Trieste, sono arrivati a Pistoia. Conosciuta la nuova componente della famiglia, hanno di nuovo fatto rotta verso nord». Valicati i Carpazi, per la nostra canona si è aperta davvero una nuova prospettiva di vita in una nazione in cui il sentimento animalista si sta sviluppando sempre più.

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