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Quarrata, azienda dona 10mila euro per gli ultimi: «Un regalo di Natale incredibile»

La cerimonia di consegna del regalo di Natale
La cerimonia di consegna del regalo di Natale

Al Pozzo di Giacobbe l’inatteso assegno della Ecm Progress Rail

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QUARRATA. Succede, a volte, di ricevere un regalo inaspettato. Uno di quelli che ti commuovono, che ti fanno pensare di essere sulla strada giusta e che ti ripagano di tutto il lavoro fatto. È ciò che è avvenuto all’associazione Pozzo di Giacobbe di fronte all’assegno di 10mila euro donato dall’azienda Ecm Progress Rail.

«Un incredibile regalo di Natale che ci ha lasciati a bocca aperta – spiega l’associazione – Sapere che un’azienda così importante sul territorio abbia a cuore anche il benessere di quelle persone che il territorio lo vivono e di quelle realtà che sono a fianco di quelle persone ogni giorno, ci fa provare un grande senso di gratitudine e orgoglio».

«L’attenzione al territorio e il sostegno a chi fa più fatica – aggiunge il presidente dell’associazione, Emiliano Innocenti – sono istanze che dovrebbero essere di interesse comune. Un’azienda seria che persegue legittimi obiettivi di business e che nel contempo ha a cuore il benessere dei propri collaboratori non dovrebbe, secondo noi, esimersi dal concorrere al bene della comunità in cui si trova. Ecm Progress Rail, solida realtà del territorio pistoiese che si occupa di segnalazione ferroviaria, appartiene a questa categoria di aziende, e ogni anno in occasione delle feste natalizie destina risorse economiche alle realtà del terzo settore. Quest’anno, ha deciso di sostenere la nostra associazione con una donazione molto importante. Esprimere il senso di gratitudine per questa “sorpresa” ci appare riduttivo. Siamo rimasti commossi. Il Pozzo di Giacobbe da quasi 40 anni opera sul territorio di Quarrata, ma non solo, a fianco degli ultimi e di chi fa più fatica. Avere accesso a risorse che ci permettono di portare avanti i progetti che vorremmo e che derivano da una lenta lettura dei bisogni, è difficile, e spesso i bandi che a cui accediamo non riescono a coprire alcune delle necessità che riteniamo impellenti. Per questo una donazione liberale come questa ha una doppia valenza, proprio perché ci permette di andare ad agire su quei bisogni fondamentali espressi dalle persone in difficoltà, e che molto spesso non trovano risposta».

Durante la cerimonia di consegna dell’assegno, un grazie particolare è andato al managing director Paolo Covoni, al Cfo Mike Mc Grath e «a tutte le persone della direzione che ci hanno accolti in azienda e che si sono mostrate molto interessate a conoscere più a fondo il lavoro della nostra associazione e a scoprire i bisogni del territorio».

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