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Pistoia, allagato l’Archivio Marini: «La collezione è a rischio»

Pistoia, allagato l’Archivio Marini: «La collezione è a rischio»

Il presidente: servono volontari per aiutarci ad asciugare i testi

27 giugno 2024
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PISTOIA. L'archivio Roberto Marini lancia un grido d'allarme, chiamando a raccolta quanti più volontari possibile per salvare il suo immenso patrimonio di giornali e riviste.

La pioggia caduta nella notte fra lunedì e martedì ha infatti allagato il piano interrato della sua sede al numero 9 della Galleria nazionale. Adesso è lotta contro il tempo per evitare che l'acqua distrugga per sempre una delle più grandi collezioni della stampa italiana e internazionale. Particolarmente a rischio è un' importante raccolta dell'Unità, che spazia dal 1949 fino al 1986. Le copie, rilegate in appositi volumi, furono donate all'archivio dall'Istituto Parri di Bologna e costituiscono una delle più importanti risorse dell'Archivio.

Quando martedì mattina i membri della fondazione che dirige l'archivio si sono resi conto di quanto accaduto, si sono messi immediatamente al lavoro per cercare di limitare i danni. Così il presidente Roberto Niccolai descrive la situazione: «Il piano interrato, dov’è custodita gran parte della nostra emeroteca, è stato invaso da circa 50 centimetri d'acqua penetrata, con ogni probabilità, dalle fognature ma anche da un condotto di aerazione. Fortunatamente, il piano terra, dove è conservato gran parte del patrimonio librario e quello soppalcato, dove sono stipati i dischi e i compact disc, non hanno subìto danni. L'assicurazione che abbiamo non copre purtroppo interventi di restauro e dobbiamo impedire il più possibile che il nostro patrimonio venga danneggiato».

Proprio in quest'ottica, Roberto Niccolai lancia un appello: «Come durante l'alluvione di Firenze gli angeli del fango si prodigarono per salvare i libri della Biblioteca nazionale, adesso mi auguro che tanti giovani di Pistoia ci possano dare una mano per salvare i nostri giornali d'epoca dalla distruzione. Occorrono forze nuove che si impegnino in questa opera di salvataggio della nostra memoria storica. Per questo, chi vuol venire a darci una mano, è ben accetto e può contattarci telefonando al numero 0573/766349».

L'Archivio Roberto Marini costituisce un "unicum" nel panorama storico archivistico pistoiese. Si tratta di un'immensa collezione di libri, giornali, riviste e cd assemblata, in un arco temporale di quasi 80 anni, dal pistoiese Roberto Marini. Dopo essersi diplomato al Liceo scientifico, Marini approdò alla Facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri di Firenze, restandone affascinato dall'immensa emeroteca. «Questo lo portò a voler replicare l’esperienza anche nella sua città – afferma Niccolai – iniziando a raccogliere nelle edicole non solo i quotidiani a rilevanza locale ma anche e soprattutto quelli di respiro nazionale. Particolarmente fornita è anche la parte documentale dei movimenti studenteschi e operai del Sessantotto, con una collezione del Manifesto e degli altri giornali di area che affonda le sue radici fin dai primi numeri». L'importanza dell'archivio Marini è ragguardevole anche per ciò che concerne la stampa internazionale, come conclude il direttore dell'archivio: «Abbiamo un'ampia rassegna di giornali e riviste dell'Unione Sovietica, di Cuba ma anche della Repubblica democratica tedesca. Il raggio di azione dell'archivio spazia tuttavia anche verso le principali testate della stampa occidentale, come l'Herald Tribune e il Time».

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