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Calcio, il Pisa saluta la Serie A perdendo 2-1 contro la Lazio: è la 24esima sconfitta in campionato

di Andrea Chiavacci

	Oscar Hiljemark, zero vittorie nella sua esperienza in nerazzurro
Oscar Hiljemark, zero vittorie nella sua esperienza in nerazzurro

Settimo gol in campionato per Moreo, ma il vantaggio nerazzurro è stato ribaltato in tre minuti dai biancocelesti con Dele-Bashiru e Pedro

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ROMA. L’unica bella notizia per il Pisa è che questo campionato è finito. In un Olimpico quasi deserto, i tifosi della Nord Laziale sono in contestazione con Lotito, i nerazzurri vengono sconfitti per 2-1 e salutano la serie A nella sera dell’addio al calcio dello spagnolo Pedro. Che segna il gol decisivo.

Numeri nerissimi

La retrocessione per il Pisa era già sicura da tre giornate ma il Pisa ha chiuso con la 24esima sconfitta del suo campionato. La nona di fila. Record negativo per i nerazzurri. Per l’allenatore Hiljemark, 4 punti in 15 partite, potrebbe essere stata l’ultima gara in nerazzurro.

La cronaca

Dopo 30 secondi il Pisa sfiora il gol con Vural, dopo che Furlanetto aveva rischiato su Stojilkovic, che sfiora il palo con un tiro a girare. La Lazio risponde con un tiro alto di Belahyane al 4’ dopo un’azione di Pedro. Al 6’ si addormenta Bozhinov che cincischia sulla trequarti, Cancellieri gli porta via palla, entra in area e calcia in porta ma Canestrelli è bravo ad evitare il peggio.

La Lazio insiste e due minuti dopo Cancellieri serve Marusic che coglie il palo. All’11’ gran bella giocata di Dele Bashiru per Pedro che impegna Semper alla deviazione in angolo su un tiro a girare dal limite dell’area. Dopo una fase di stallo al 24’ passa in vantaggio il Pisa: Calabresi ruba palla di forza a Belahyane e poi fa correre sulla destra Aebischer, lo svizzero mette al centro un gran cross per Moreo che di testa segna il suo settimo gol in campionato. Il Pisa potrebbe segnare ancora con Angori, su cross di Stojilkovic, ma Furlanetto si supera.

La Lazio sembra essere in confusione ma in tre minuti la ribalta. Al 32’ Belahyane serve Dele-Bashiru che batte Semper con un tiro angolato. Al 35’ Pedro, dopo un triangolo con Noslin, trova il gol che cercava fortemente nella sua ultima partita da professionista. Semper al 38’ evita il tris su una conclusione ravvicinata del terzino Pellegrini.

La ripresa

Nella ripresa al 5’ Semper allunga il piede su un tiro di Noslin da dentro l’area ma la prima vera emozione è quando Sarri concede a Pedro, sostituito da Dia, la standing ovation. Il poco pubblico presente si alza in piedi ad applaudire e anche l’arbitra Ferrieri Caputi di Livorno fa i complimenti all’attaccante spagnolo.

Il Pisa viene ancora graziato da Noslin che in due circostanze spreca davanti a Semper. Leris si fa male alla caviglia ed è costretto ad uscire per fare posto a Cuadrado. Piccinini, subentrato nella ripresa, è l’ultimo a mollare. Al 45’ Semper salva su Maldini e finisce 2-1.  

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