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Pisa, testa al Modena per dimenticare la beffa all’Arena. Mercato: le novità

di Andrea Chiavacci

	Un attacco del Parma martedì scorso all’Arena
Un attacco del Parma martedì scorso all’Arena

Il Pisa tornerà in campo sabato al "Braglia". Mercato: interessano Florenzi e Desogus

31 agosto 2023
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PISA. Il rosso della rabbia per una sconfitta immeritata come quella contro il Parma, al netto di tanti errori evitabili, deve essere sostituito subito dal verde speranza di una squadra che in poco più di un mese ha trovato una chiara identità di gioco. Nonostante dieci giocatori indisponibili.

La mano di Aquilani

Dopo due gare di campionato la mano di Aquilani si vede. Compiti precisi ben svolti dagli interpreti in fase d’impostazione, Veloso e D’Alessandro su tutti, gioco palla a terra e costruzione dal basso. Il calcio però non è una scienza esatta e ci sono variabili e dettagli che fanno la differenza. Come quella di un gol preso quando il pareggio doveva essere in cassaforte. Errori che servono per crescere come quello di Jureskin che è costato il gol decisivo di Colak in pieno recupero. Alcune ingenuità da non ripetere, come quella che è costata l’espulsione a Leverbe, ma anche un carattere forte che ha permesso alla squadra di restare in partita nonostante l’inferiorità numerica e di raggiungere la momentanea parità su rigore, primo gol in nerazzurro per Valoti, quando anche il Parma era rimasto in dieci.

Carattere e gioco che il pubblico ha apprezzato anche perché la prestazione è arrivata al cospetto della capolista. Malgrado la delusione. Così i fischi di Pisa-Spal di cento giorni fa sono già diventati applausi. Nonostante la classifica sia ferma ai tre punti conquistati in casa della Sampdoria.

Testa al Modena

Non c’è troppo tempo però per voltarsi indietro perché questo anomalo campionato di B propone una sfida dopo l’altra prima della sosta e con il mercato sempre aperto. Sabato alle 18, 30 il Pisa infatti va a far visita a un Modena che ha raccolto sei punti in due partite e a sua volta ha saltato la prima giornata per attendere il verdetto del Consiglio di Stato. Per i gialloblù due vittorie di misura in due partite: 1-0 in casa all’Ascoli e 2-1, rete decisiva di Abiuso nel finale, in rimonta a Cosenza. Comune denominatore dei due successi il fatto che in entrambe le gare sia andato in gol l’ex nerazzurro Strizzolo. Già decisivo con il Pisa nella gara del marzo scorso al Braglia. Sarà anche una sfida interessante tra due allenatori che prediligono il bel gioco e sono al primo campionato tra i grandi come Bianco e Aquilani. Il Pisa oltre alla lunga lista di indisponibili dovrà fare a meno di Leverbe per squalifica. Al suo posto potrebbe giocare Hermannsson. Ma i nerazzurri si possono giocare anche la carta del nuovo acquisto Mlakar, ufficializzato tre giorni fa, che ha debuttato dall’inizio con il Parma e adesso ha novanta minuti e qualche allenamento in più con i compagni. E in attacco potrebbe esserci anche spazio per Moreo, martedì scorso in panchina, che appare l’unico recuperabile per giocare anche dall’inizio. La squadra ieri mattina era già a San Piero a Grado dove si allenerà anche nella mattinata di oggi. Domani invece è prevista la rifinitura all’Arena Garibaldi che precederà la partenza verso l’Emilia.

Mercato

Intanto domani alle 20 chiude la sessione estiva del calciomercato. Dopo quell’ora, le porte del mercato resteranno aperte solo per gli svincolati. Il Pisa proverà a fare ancora un’operazione in entrata. Dopo l’infortunio al crociato di Matteo Tramoni, che si opererà la settimana prossima, si cerca un esterno sinistro. Tra i nomi c’è anche quello di Aldo Florenzi del Cosenza. Sembra remota però la possibilità di uno scambio con Gliozzi, sul quale potrebbero esserci ancora la Sampdoria e il Bari che vogliono valutare le condizioni fisiche dell’attaccante nerazzurro ancora indisponibile. Il nome nuovo è quello di Jacopo Desogus, un’ala sinistra classe 2002 di proprietà del Cagliari che lo scorso anno era in serie C in prestito al Pescara. In riva all’Adriatico ha totalizzato 23 presenze e 2 gol. Non va dimenticato Salvatore Molina che è svincolato.In uscita c’è sempre Artur Ionita, vicino al Lecco che adesso è sicuro di giocare in B. Inoltre il Pisa sta per cedere il centrocampista Santoro alla Pro Vercelli. L’attaccante Assane Seck è a un passo dal Fiorenzuola. 

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