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Derby delle tensioni, maxi stop a Mazzoni

Derby delle tensioni, maxi stop a Mazzoni

Offese ai tifosi del Pisa e agli arbitri: quattro turni al livornese

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PISA. Il derby delle polemiche sembra non finire mai. Una vittoria che il Pisa ha meritato sul campo, ma che non è andata giù agli amaranto che hanno contestato l’arbitraggio di Massimi e dei suoi assistenti. Sull’ira del Livorno è arrivata la mano pesante del giudice sportivo, Pasquale Marino, in particolare nei confronti di Luca Mazzoni. Il portiere amaranto, dopo esser stato protagonista di un pomeriggio bollente all’Arena Garibaldi, è stato viene squalificato per ben quattro giornate «perché al termine della gara - come si legge nella motivazione - assumeva comportamento offensivo e provocatorio nei confronti della tifoseria avversaria». La storia però non finisce qui: «Il medesimo rientrando negli spogliatoi rivolgeva alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e minacciose». Un derby che Mazzoni, 33 anni, livornese dfc, ha sentito forse troppo ingaggiando duelli verbali un po’ con tutti e concludendolo nel modo peggiore quando veniva espulso nel tunnel.

Il centrocampista nerazzurro Robert Gucher prima del fischio finale aveva risposto a Mazzoni con un gesto eloquente, ripreso dalla Tv, spiegato poi sulla sua pagina Facebook: «Il gesto di domenica non è stato sicuramente un buon esempio per chi ha visto, ma è arrivato dopo continue ed assillanti provocazioni, così in un momento di alta carica emotiva è uscito naturale». Gucher anche in sala stampa aveva detto di esser stato provocato più volte da Mazzoni a fine primo tempo e durante la partita: «Ovviamente il gesto non era destinato alla squadra e alla tifoseria ospite, dal momento che sono sempre stato al gioco di sfottò, insulti e fischi. La persona a cui il mio gesto era riferita sa bene di non essersi comportato meglio di me. Di conseguenza sento di dovermi scusare solamente con la società e l’intera città che rappresentavo in quel momento per l’immagine che ho dato».

Mazzoni invece su Facebook ha risposto ad un tifoso nerazzurro che lo accusava di aver offeso e minacciato un raccattapalle del Pisa: «Ma voi siete tutti matti. Prima che un calciatore sono un padre, al massimo potrò aver detto “ti rincorro” o qualcosa di simile. E prima di dire cose del genere, bisogna avere le prove. Dovete vergognarvi». A quel punto il tifoso nerazzurro ha precisato: «Io riporto quello che ha postato lo zio del raccattapalle, il nipote gli ha raccontato tutto. Spero senz’altro che non sia vero». «Dica allo zio del ragazzino e al ragazzino stesso di sturarsi le orecchie - ha replicato Mazzoni -. Se trovo chi ha messo in giro queste voci, di certo non lo uccido, ma lo denuncio». Resta comunque il fatto che Mazzoni a fine partita ha perso la ragione almeno per qualche minuto.

Inoltre, per il tunnel dell’Arena danneggiato da alcuni tesserati del Livorno il Pisa ha annunciato che presenterà denuncia alla procura federale. I danni sono stimati sotto il migliaio di euro. Il giudice sportivo ha squalificato per un turno Maiorino del Livorno, espulso nel derby per doppia ammonizione, mentre nel Pisa entrano in diffida Masucci e Filippini.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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