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Pisa, la municipale fa le multe e il sindaco richiama gli agenti – «Mortificati davanti ai cittadini»

di Redazione Pisa

	A destra il sindaco Michele Conti 
A destra il sindaco Michele Conti 

La contestazione sindacale arriva dopo un intervento della municipale a Marina di Pisa, dove il richiamo del primo cittadino agli agenti ha acceso un caso istituzionale che ora richiede chiarimenti e un confronto diretto tra amministrazione e corpo di polizia locale

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PISA. «Chi opera durante momenti di massima attenzione, deve poter svolgere le proprie funzioni con autonomia, serenità e nel pieno rispetto della propria dignità professionale, senza subire pressioni, intimidazioni o delegittimazioni, tanto più se queste provengono da chi ricopre incarichi istituzionali. È inaccettabile che l’operato del personale venga messo in discussione attraverso comportamenti o atteggiamenti che ne mortificano la professionalità e ne compromettono l’autorevolezza agli occhi dei cittadini». La Fp-Cgil rivendica «rispetto» per i lavoratori della polizia municipale dopo l’episodio del week end del 4-5 luglio 2026 che vedrebbe coinvolto il sindaco di Pisa Michele Conti.

La ricostruzione dell’episodio a Marina di Pisa

Secondo quanto ricostruito, il primo cittadino avrebbe “redarguito” gli agenti della polizia locale mentre, poco prima dell’inizio della Cena in bianco in programma sabato 4 luglio scorso a Marina di Pisa, stavano facendo rimuovere alcune auto in ottemperanza ad un’ordinanza comunale che prevedeva il divieto di sosta con rimozione coatta in concomitanza con l’evento. «Chi esercita funzioni di governo e rappresentanza ha il dovere di garantire il rispetto dei lavoratori pubblici, riconoscendone il ruolo e salvaguardandone l’autonomia nell’esercizio delle proprie competenze. Il rispetto delle istituzioni passa anche e soprattutto dal rispetto di chi ogni giorno le rappresenta sul territorio», accusa il sindacato che, rivolgendo solidarietà agli agenti, chiede che «venga ristabilito un corretto rapporto istituzionale attraverso un gesto pubblico che riconosca il valore del lavoro svolto dagli operatori e riaffermi il principio secondo cui nessun lavoratore pubblico può essere esposto a comportamenti lesivi della propria dignità nell’esercizio delle proprie funzioni».

La risposta del sindaco Michele Conti

Un appello accolto dal primo cittadino. «Nei prossimi giorni riceverò le Rsu della polizia locale – sottolinea il sindaco – per affrontare questa vicenda e le altre questioni che riguardano il corpo, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle competenze. Il confronto è sempre lo strumento migliore per chiarire ogni situazione e rafforzare un rapporto istituzionale fondato sulla collaborazione e sul rispetto dovuto a chi ogni giorno opera al servizio della città».

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