Jsw, c’è la sigla sull’accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico
Il nodo principale è quello uello della tutela occupazionale dei lavoratori che attualmente sono in carico a Jsw Steel
PIOMBINO. È stato siglato intorno alle 15 di oggi, giovedì 9 luglio, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy - dove era convocato il tavolo sulla vertenza Jsw del sito di Piombino alla presenza del Ministro Adolfo Urso, dell’azienda, di Metinvest e delle istituzioni locali - l’accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico, un passaggio cruciale per lo sviluppo e il rilancio dell’area industriale.
L’accordo
L’accordo – secondo quanto stabilito - dovrebbe porre le basi alla prosecuzione del percorso di Jsw a Piombino, attraverso il progetto di revamping del treno rotaie. Il nodo principale era quello della tutela occupazionale dei lavoratori che attualmente sono in carico a Jsw Steel, ma che in futuro resteranno in parte (600) con il gruppo indiano e in parte (800) saranno traghettati in Metinvest Adria.
I sindacati
Su questo la Cisl esprime soddisfazione. «È importante registrare che le osservazioni dei lavoratori siano diventate parte integrante dei tavoli tra istituzioni e parti private». Diversa la posizione della Uil che contesta il metodo e il fatto che è mancata una verifica dell’accordo quadro sull’occupazione sottoscritto nel luglio 2025.
Le parole del ministro
«Piombino si avvia a tornare protagonista della siderurgia nazionale. Il Mimit ha lavorato con una linea chiara, facendosi portavoce delle istanze di tutela dei lavoratori e continuità produttiva: superare anni di incertezza, dare al sito una prospettiva industriale concreta e garantire la piena tutela occupazionale», ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. «L’Accordo di Programma apre ora la fase dell’attuazione degli impegni: è su questo che si misurerà la responsabilità di tutti i soggetti coinvolti».
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