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Pisa

Lutto

Addio a Pier Luigi Pampana, simbolo della cucina pisana

di Redazione Pisa

	Pier Luigi Pampana
Pier Luigi Pampana

Lo chef aveva 88 anni: innumerevoli i titoli avuti nella carriera

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PISA. A lungo è stato uno dei volti più noti della ristorazione pisana e toscana, che oggi lo piange: è morto all’età di 88 anni (ne avrebbe compiuti 89 il prossimo Santo Stefano) Pier Luigi Pampana.

A dare il senso della sua importanza per la ristorazione della sua città basterebbero i titoli che ha raccolto in una carriera ultradecennale: è stato per trent’anni presidente dell’Associazione cuochi pisani, maestro di cucina , presidente onorario dell’Unione regionale cuochi toscani, consigliere nazionale della Federazione italiana cuochi, maestro di cucina. Era inoltre insignito dall’“Accademia del pentolino”, cavaliere di santo Stefano e Ambasciatore della cucina italiana.

Ma forse, anzi sicuramente, questo elenco non basta a raccontare la carriera di questo chef, che ha guidato brigate importanti come quella del ristorante “Il cacciatore” di Tirrenia ma che nella vita è stato anche ispettore della Vitarelli Glass. Bisogna allora andare con la memoria alle tante iniziative da lui ideate e curate per far conoscere la cucina pisana, i suoi piatti e i suoi segreti.

Un impegno durato una vita che traspare anche dal ricordo dell’Associazione cuochi pisani: «Maestro di cucina, figura storica del panorama associativo e presidente onorario dell'Unione regionale cuochi toscani, Pier Luigi Pampana ha rappresentato per generazioni di professionisti un esempio di passione, appartenenza e spirito di servizio nei confronti della Federazione italiana cuochi e dell'intero mondo della ristorazione. Con la sua esperienza e il suo costante impegno associativo ha contribuito alla crescita della nostra categoria, lasciando un segno profondo nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di strada. Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene giungano le più sentite condoglianze del presidente Rocco Fusaro, del consiglio direttivo e di tutti i soci dell'Associazione cuochi pisani. Ciao Piero, il tuo esempio, la tua passione e il tuo ricordo continueranno a vivere nella memoria della grande famiglia dei cuochi».

La salma sarà esposta da sabato 13 alla cappella della Misericordia in via Pietrasantina, dove domenica 14 giugno alle 16 sarà celebrato il funerale.

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