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Lutto

Pisa, muore infermiere di 60 anni

di Redazione Pisa

	Claudio Strambi
Claudio Strambi

Claudio Strambi era dipendente dell’Aoup e sindacalista. Era figlio di Alfredo, deputato a fine anni Novanta eletto con Rifondazione comunista

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PISA. È scomparso improvvisamente Claudio Strambi, infermiere dell’Aoup e sindacalista dell’Usi (in precedenza Rdb). Aveva 60 anni. Nato a Pisa il 6 luglio 1965, era figlio di Alfredo, deputato a fine anni Novanta eletto con Rifondazione comunista. «Claudio ha nutrito la propria passione politica fin dalla gioventù».

Così lo ricorda la Biblioteca Franco Serantini. «Dopo le prime esperienze nella Fgci, nel 1986 approda alla sede della Federazione comunista-anarchica pisana: l’abbraccio delle idee libertarie lo coinvolge totalmente, dando vita a un impegno sociale e politico poliedrico. Formatosi nella scuola infermieristica, ha vissuto il lavoro come terreno di azione sindacale, militando per decenni in diverse organizzazioni di categoria con la coerenza che lo contraddistingueva.

Collaboratore assiduo della stampa di movimento, la sua firma ha arricchito testate come "Comunismo libertario", "Umanità Nova" e altre. La sua sensibilità "intellettuale" lo ha portato a studiare la figura di Camillo Berneri, di cui apprezzava l’approccio critico e "atipico" all’anarchismo. Claudio ne condivideva la incisività della critica verso ogni forma di potere, in particolare quello di matrice "bolscevica", e la determinazione nel mantenersi fedele agli ideali libertari senza mai cedere a dogmatismi.

Vicino fin dalla fine degli anni Ottanta alla Biblioteca Serantini, è stato parte integrante della cooperativa che ne ha gestito le attività negli anni Novanta, garantendo un contributo costante e prezioso. Ci mancheranno la sua intelligenza acuta, la sua prontezza nel confronto e quel sorriso arguto che sapeva illuminare ogni discussione».

Il collega Giovanni Battista Marranchelli lo definisce «un amico, un collega, un sindacalista che ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti dei lavoratori. La sua passione per la giustizia sociale e la sua instancabile dedizione lo hanno reso un vero leader e una fonte d’ispirazione per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui. Claudio non era solo un sindacalista, ma un difensore dei deboli, un sostenitore dell’uguaglianza e una voce per coloro che spesso non venivano ascoltati». Strambi lascia un figlio. La salma si trova a Medicina legale.

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