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Nuovo centro sportivo del Pisa, Corrado indica i tempi per la realizzazione

di Andrea Chiavacci
Nuovo centro sportivo del Pisa, Corrado indica i tempi per la realizzazione

Accordo del Pisa Sc con ChiantiBanca: «Un pilastro del piano industriale»

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PISA. Un centro sportivo che deve diventare fabbrica di talenti e il veicolo più importante per accelerare le ambizioni della società nerazzurra. Nella sala stampa dell’Arena Garibaldi il presidente del Pisa Sc, Giuseppe Corrado, ha presentato l’accordo con la banca di credito cooperativo ChiantiBanca, primo finanziatore ufficiale del PisaTraining Centre che sorgerà in Gagno.

«Si tratta di un’operazione finanziaria importante. Fa piacere – dice Corrado – che il primo partner finanziario del centro sportivo sia Chianti Banca che già nella passata stagione era vicino a noi con una sponsorizzazione. A breve presenteremo anche un altro partner. In un progetto industriale nel calcio è prerequisito fondamentale avere un centro sportivo. Rappresenta la fabbrica, la continuità, il valore. Non è prioritario il risultato sportivo per dare continuità. Il risultato è la conseguenza dei progetti. Nel calcio valgono le stesse regole dell’industria. È fondamentale avere una fabbrica che conia talenti e che riesce ad attrarre anche giocatori importanti. Gran parte dei giocatori del Nord Europa guardano molto a questo aspetto. Non possiamo prescindere dal centro sportivo. Questo centro potrebbe dare l’opportunità anche a qualche ragazzo del territorio di poter crescere nel Pisa e non essere costretto ad andare da un’altra parte. Nove anni fa abbiamo posto le basi per dare una continuità che non si vedeva da troppi anni. Il centro è una garanzia assoluta per garantire un futuro importante al club».

Corrado entra nei dettagli della tempistica per portare a termine i lavori: «Siamo in linea con quanto previsto inizialmente, ovvero 18 mesi complessivi. I lavori sono già iniziati e contiamo di chiudere nel giro di 12-16 mesi. Chi ha fatto i sopralluoghi si rende conto che i lavori vanno avanti in maniera veloce. Il prossimo passo sarà, tra 15-20 giorni, porre la prima pietra. Non lo faremo per l’avvio dei lavori, come accade di solito, ma sarà l’occasione per mostrare a tutti che sono già stati fatti dei lavori importanti. I tempi non cambiano. La speranza è quella di avere in un tempo più veloce la preparazione di due campi per la prima squadra. Vedremo se anticiperemo oppure se ufficializzeremo l’apertura del centro solo quando saranno terminati anche i campi destinati alle squadre del settore giovanile».

Corrado parla anche dei progetti per l’Arena Garibaldi. A cominciare dalla possibilità dell’acquisto dello stadio, di proprietà del Comune, da parte del club nerazzurro. La stima ufficiale dello stadio, fatta a fine 2024, era di circa 4,3 milioni di euro. «Non è cambiato niente, ci aspettiamo – dice – l’inizio della procedura ufficiale con l’apertura di un’asta e con la valutazione finale. A quel punto procederemo a fare le nostre riflessioni e valuteremo la proposta e di come andremo a compensare le spese che abbiamo già sostenuto per lo stadio. Credo che con il Comune di Pisa stiamo lavorando in maniera egregia. Con la massima collaborazione. Se c’è da fare un intervento viene fatto di comune accordo. Questi sei mesi di collaudo della nuova convenzione hanno fatto capire quanto sia forte la volontà reciproca di andare avanti nel modo più veloce e migliore. La priorità era il centro sportivo, ma lo stadio resta un nostro obiettivo. Credo che in primavera, come stabilito, si aprirà la procedura senza altri inconvenienti. La volontà è reciproca».

Tornando ai temi del centro sportivo, Maurizio Farnesi, direttore generale di ChiantiBanca, parla di progetto che guarda al futuro: «Non si tratta solo di erogare credito, ma di accompagnare un progetto molto importante per la città e il territorio». Francesco Buldese, che è il Cfo del Pisa (chief financial officer), ovvero il direttore del settore finanziario del club nerazzurro, ha sottolineato l’importanza del progetto e del fatto che ci sono altri accordi in dirittura d’arrivo per finanziare il centro: «Questo passaggio si inserisce in un contesto di business tradizionale con un partner molto importante come ChiantiBanca che fa parte del Gruppo Iccrea. Si tratta di una tranche di un finanziamento più grande che coinvolgerà anche altri istituti».

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