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La polemica

Pisa-Roma, cori fascisti sotto la Torre prima della partita. Il Pd: «Inaccettabili», la replica di Ziello (Lega)


	Romanisti sotto la Torre: un fermo immagine di un video
Romanisti sotto la Torre: un fermo immagine di un video

A sollevare il caso politico Marco Biondi: «Dov’erano i controlli? Chi doveva vigilare?»

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PISA. È polemica, anche politica, a Pisa per quanto accaduto sotto la Torre prima della partita di calcio Pisa-Roma. Un gruppo di tifosi giallorossi, come si vede in alcuni video sui social, hanno intonato cori fascisti.

A sollevare il caso è Marco Biondi, consigliere comunale del Pd. «Quanto accaduto ieri pomeriggio, poche ore prima della partita tra Pisa e Roma, è semplicemente inaccettabile. Un gruppo di tifosi romanisti ha inscenato, proprio sotto la Torre di Pisa, cori che inneggiano al fascismo e al Duce. Le immagini che stanno circolando in queste ore non lasciano spazio a interpretazioni: si tratta di un gesto grave, vergognoso e offensivo nei confronti della nostra città e dei valori su cui si fonda la nostra democrazia».

Il consigliere del Pd prosegue. «Piazza del Duomo non è solo un simbolo di Pisa: è un patrimonio mondiale dell’umanità, conosciuto e ammirato in tutto il mondo. Un luogo sacro per la nostra identità culturale, un simbolo di pace, di storia e di bellezza. Vederlo trasformato per qualche minuto in palcoscenico di manifestazioni nostalgiche del ventennio fascista è un colpo al cuore per ogni cittadino che crede nei valori costituzionali. Pisa è una città che ha saputo distinguersi nel tempo per la sua capacità di accogliere, di costruire ponti tra le culture, di organizzare manifestazioni per la pace e la libertà. Non possiamo restare in silenzio di fronte a simili episodi, che calpestano la memoria storica e i principi fondanti della nostra Repubblica».

Non è solo una questione morale o politica, secondo Biondi. «È anche una questione di sicurezza e prevenzione. Non si comprende come sia stato possibile che in un luogo tanto simbolico e delicato come Piazza dei Miracoli — che dovrebbe essere tra i più sorvegliati della città — sia stato consentito a un gruppo di tifosi di intonare impunemente cori fascisti, vietati per legge e contrari al buon senso civico. Dov’erano i controlli? Chi doveva vigilare?».

Dopo l’intervento del consigliere dem, ecco la replica del parlamentare leghista Edoardo Ziello: «La priorità dei rappresentanti del Pd di Pisa? Perseguire i cori pseudo fascisti di alcuni romanisti sotto alla Torre. Ormai vivono in un altro pianeta fatto da bandiere arcobaleno, pipe per fumare gratis il crack e immigrati a volontà».

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