Lutto alla Normale per la morte dello storico dell’arte Zimmermann
Il cordoglio: «Didatta di squisita umanità, un intellettuale di grande cultura e un interlocutore capace di stimolare discussioni e interrogativi»
PISA. Lutto nella Scuola Normale superiore per la morte di Michael F. Zimmermann, illustre storico dell’arte, scomparso il 9 aprile scorso all’età di 67 anni. Ordinario della Katholische Universität di Eichstätt-Ingolstadt, in Germania, stava tenendo in queste settimane come “Distinguished Professor” un corso presso la sede della Normale a Pisa sul tema della rappresentazione del tempo nell’arte dal Rinascimento al video d’autore.
La carriera
Nato nel 1958 a Münster, Michael Zimmermann ha studiato presso l’Università di Colonia e ha conseguito il dottorato di ricerca alla Sorbona di Parigi. Dal 1991 al 2002 è stato Direttore del Zentralinstitut für Kunstgeschichte di Monaco di Baviera; ha poi insegnato all’Università di Losanna e dal 2004 all’Università di Eichstätt. Era membro dell’Accademia Bavarese di Scienze e Discipline Umanistiche e dell’Academia Europaea. I suoi interessi di ricerca vertevano sull’arte dell’Ottocento e del Novecento, sulla teoria dell’immagine e sulla storia della storia dell’arte.
La nota
«Il direttore della Scuola Normale superiore, la preside e la Classe di lettere e filosofia, i colleghi professori e ricercatori, gli studenti e i perfezionandi piangono un didatta di squisita umanità, un intellettuale di grande cultura e un interlocutore capace di stimolare discussioni e interrogativi anche al di là del suo specifico campo disciplinare», si legge in una nota stampa della Normale.
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