Futuro Arena Garibaldi, colloqui in corso tra club e Comune: gli scenari. E ora altri 250mila euro di lavori
Variazione di bilancio per coprire nuovi interventi alle tribune. Il nodo di un nuovo parcheggio in via Rindi
PISA. Il tema dell’Arena Garibaldi, tra lavori in corso (e programmati) e prospettiva di vendita (o comunque concessione pluriennale) al Pisa Sporting Club, è tornato al centro dell’attenzione delle commissioni consiliari, la prima e la quarta. È infatti in discussione una variazione di bilancio, che dovrà essere votata dal consiglio comunale, comprendente sia un ulteriore stanziamento di fondi per lavori alle gradinate che uno stanziamento per realizzare un parcheggio in via Rindi, di fronte alle scuole Mazzini, che fa parte della cosiddetta variante stadio che guarda al futuro impianto.
Per quanto riguarda gli altri lavori da effettuare all’Area, questi rientrano sotto la voce “Manutenzione e adeguamenti normativi”. «L’importo dell’intervento viene aumentato di 200mila euro – ha detto il vicesindaco Raffaele Latrofa in commissione – e da 50mila euro viene portato a 250mila euro per la realizzazione di un ulteriore lotto di impermeabilizzazione delle tribune».
Gli interventi di sistemazione dello stadio, con ampliamento della capienza, corrispondono anche allo scenario della vendita (o concessione pluriennale) dopo l’interesse formalmente espresso dalla proprietà del Pisa Sc. «Sull’alienazione dell’Arena – ha detto in commissione il sindaco Michele Conti – ci stanno lavorando gli uffici: si tratta di iter lunghi. Tutti i lavori fatti in questa fase andranno comunque inseriti nella valutazione finale e saranno conteggiati di conseguenza per la parte economica».
C’è poi la questione del nuovo parcheggio, che peraltro sarà messo al servizio delle vicine scuole Filzi durante la settimana. «Quell’area – ha detto Conti – era già stata inserita nella variante stadio. È completamente abbandonata, recintata, non utilizzabile dalla cittadinanza. Sicuramente si punta alla sua riqualificazione. Sul numero dei posti auto che ospiterà si potrà essere più precisi dopo la predisposizione del progetto. È probabile che una parte resti a verde in continuità con il campo da basket lì presente. Sarà anche un modo per renderla fruibile». L’area è privata e quindi «sarà sottoposta – ha aggiunto il sindaco – o a un accordo bonario o a esproprio». La cifra prevista è di circa 434mila euro.
Il nuovo parcheggio di via Rindi si inserisce nel piano della mobilità che scatterà quando ci sarà la nuova Arena. Il sistema ruoterà attorno ai due grandi parcheggi scambiatori della città, quello di via Pietrasantina e quello di via Paparelli.
«Quelli saranno i parcheggi di riferimento per i tifosi – ha detto Conti in commissione –. Mentre l’area intorno allo stadio vorremmo trasformarla in una grande Ztl per i residenti, dunque liberata dall’accesso delle auto di chi va alla partita. Tutto il resto fuori e lo stadio potrà essere raggiunto con navette».
In particolare, «quel piccolo parcheggio di via Rindi – ha proseguito il sindaco – servirà per tutta una serie di aspetti rispetto ai quali non è sufficiente l’attuale parcheggio di via Piave gestito da Pisamo. Ce ne vuole un secondo nelle vicinanze. Il punto fermo delle nostre politiche della mobilità, in termini di sostenibilità, è il progetto della tramvia così da limitare l’ingresso delle auto in città, ma ci sono esigenze comunque da considerare a cui dare risposte puntuali come in questo caso».
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