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Movida a Pisa, nuovo accordo tra Comune e associazioni

Movida a Pisa, nuovo accordo tra Comune e associazioni

Nell’attesa confermato il servizio di vigilanza privata

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PISA. Il Comune di Pisa rinnoverà il patto “Pisa Sicura” con le associazioni di categoria. E fra le azioni messe in campo che verranno confermate ci sono gli steward che ormai da diversi anni “pattugliano” piazze e strade della movida cittadina, in particolare nel fine settimana. E lo faranno anche in questo scampolo di febbraio e durante il mese di marzo, con un affidamento ad hoc a favore di un’agenzia specializzata con sede a Lucca.

Argomenti che sono stati messi neri su bianco in una recentissima determina di palazzo Gambacorti, firmata dal responsabile della polizia municipale Elio Cappellini.

L’accordo tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria è stato sottoscritto a partire dal 2022 e poi rinnovato anche negli anni successivi. Il nome completo è “Pisa Sicura – Per una movida responsabile” e l’intenzione è di firmarlo anche per l’anno in corso. Per questo, spiega il Comune, si partirà presto con la rinegoziazione al tavolo con le associazioni. Per il momento, però, si procederà a confermare uno dei punti qualificanti dell’intesa: quello che prevede la presenza di steward nelle piazze più frequentate in orario seriale e durante i fine settimana.

Per il momento si è deciso di affidare il servizio per i mesi di febbraio e di marzo alla società Fox, con sede a Lucca, per poco meno di 15mila euro. La stessa che già si occupava del personale di sicurezza per conto del Comune di Pisa.

L’attività della vigilanza privata viene intesa a sostegno della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Durante l’ultima estate le parti di città interessate furono piazza delle Vettovaglie, piazza Sant’Omobono, via Cavalca, via Curtatone e Montanara, piazza Dante, via San Frediano, piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto, Borgo Largo, piazza Garibaldi, lungarno Pacinotti, lungarno Mediceo, piazza Cairoli e comunque in altre aree centrali interessati da afflussi di persone.

L’utilizzo degli steward è stato caldeggiato anche nelle sedute del Comitato per l’ordine e la sicurezza che regolarmente si svolgono in prefettura. E proprio nella sede dell’ufficio del Governo è stato siglato a fine novembre un protocollo firmato ieri mattina tra il prefetto, Maria Luisa D’Alessandro, e il sindaco Michele Conti. Un atto d’intesa con l’obiettivo finale di prevenire ulteriori situazioni di degrado. L’accordo, inserito nell’ambito del Fondo unico giustizia, prevede l’attuazione grazie ad un finanziamento erogato dal ministero dell’Interno. Fra le azioni previste il controllo serale nei weekend a opera della polizia municipale, con l’orario prolungato fino alle 2,30. Non solo: il protocollo prevede anche – sempre in ottica di sicurezza – l’acquisto di strumenti per la rilevazione delle emissioni sonore, nonché la realizzazione delle attività di individuazione e successivo sgombero degli immobili di proprietà comunale occupati.

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