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Pisa, saccheggiava gli armadietti degli ospedali: presa dopo 14 furti

di Sabrina Chiellini
Pisa, saccheggiava gli armadietti degli ospedali: presa dopo 14 furti

La donna, di 48 anni, si spostava in monopattino: tradita da telecamere e carte rubate

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PISA. È accusata di 14 furti, denunciati tra luglio e la metà di settembre. Colpiva negli ospedali di Cisanello e Santa Chiara. A lei, una donna di 48 anni, residente a Empoli, i carabinieri sono arrivati già a metà settembre, quando l’hanno arrestata cogliendola sul fatto. A distanza di alcuni mesi i militari della compagnia cittadina hanno chiuso le indagini riuscendo ad “attribuire” alla ladra, che dopo i furti si spostava con il monopattino, una sequela di furti, denunciati appunto tra il primo luglio e il 17 settembre, data per l’autrice dei furti un po’sfortunata. Tanto che ora nei suoi confronti l’autorità giudiziaria ha disposto il divieto di dimora nel comune di Pisa e la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria di Empoli.

La donna è accusata di essersi impossessata di borse, portafogli e altri oggetti contenenti denaro e carte di pagamento, «con un modus operandi che ha destato particolare allarme, soprattutto per le modalità con cui venivano presi di mira i pazienti ospedalieri» hanno spiegato i carabinieri al termine della lunga indagine. La sezione operativa della Compagnia dell’Arma di Pisa, ha accertato che i furti avvenivano con frequenza nelle aree riservate al personale medico e paramedico e nelle stanze dei pazienti. La donna, che risiede nell’Empolese ma frequenta Pisa, mentre gli operatori sanitari erano al lavoro e i pazienti stessi alle prese con interventi chirurgici, esami (ha colpito pure durante i parti) entrava in azione. In quasi tutti i casi le vittime hanno denunciato anche l’uso fraudolento delle loro carte di credito o prepagate in tabaccherie e ricevitorie. «La ciclicità dei furti ha spinto gli inquirenti ad analizzare i filmati delle telecamere di sorveglianza delle tabaccherie dove sono state utilizzate le carte rubate e delle telecamere pubbliche nelle zone limitrofe» è stato spiegato. Una volta ricostruito il profilo di una donna, di carnagione chiara, altezza tra 160 e 170 cm, e un caratteristico tic nervoso, hanno cercato di mettere insieme altri elementi. Dalle telecamere hanno visto che l’autrice dei furti si spostava con monopattini a noleggio. Incrociando le denunce e le informazioni del sistema Informativo interforze, che si solito dopo i furti andava in tre tabaccherie in particolare della città. Il 17 settembre scorso, durante un servizio predisposto ad hoc, l’hanno fermata proprio nei pressi di una di queste tabaccherie. Dopo aver tentato di camuffarsi e aver utilizzato senza successo alcune carte al distributore automatico, la 48enne è stata bloccata e identificata. È stata quindi arrestata in flagranza per indebito utilizzo di carte di credito e denunciata per ricettazione, poiché trovata in possesso di ulteriori carte, effetti personali e documenti rubati. A casa sua sono poi stati sequestrati abiti, scarpe, borse e altri oggetti corrispondenti a quelli indossati durante i furti, oltre a ulteriore refurtiva. Un controllo successivo ha permesso di sequestrare il telefono cellulare della donna, contenente l’applicazione dedicata al noleggio dei monopattini, con un nome associato alla sua utenza telefonica e a una carta di pagamento. I dati relativi a 490 corse effettuate con i monopattini e i relativi tracciati Gps. L’insieme degli elementi raccolti, tra cui i filmati, i tabulati telefonici, i tracciati Gps, i sequestri e l’arresto in flagranza, sono serviti a chiudere il cerchio. 

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