Riconsegnata la bici portata via dai banditi dopo una rapina
Lo picchiarono in tre per rapinargli quella bici elettrica di valore lasciata qualche secondo per prendere un caffè in piazza Vittorio Emanuele. E le botte non furono leggere
PISA. Lo picchiarono in tre per rapinargli quella bici elettrica di valore lasciata qualche secondo per prendere un caffè in piazza Vittorio Emanuele. E le botte non furono leggere. Luca Saviozzi (nella foto al momento di riprendere la bici), 34 anni, di Cascina, fu pestato a sangue riportando lesioni alla testa e al volto per un referto di 30 giorni. Una brutta storia con un lieto fine.
Dopo aver scoperto e denunciato l’autore della rapina., gli agenti del Nucleo operativo sicurezza urbana hanno ritrovato la bici a pedalata assistita.
È successo durante un controllo all’interno di una villetta abbandonata di proprietà di Rete ferroviarie italiane in via Quarantola dove si era accampato un pregiudicato tunisino.
Ora, dopo il provvedimento di dissequestro, la restituzione del mezzo che il giovane usa per recarsi al lavoro. Una consegna avvenuta tra ringraziamenti e sorrisi al comando di via Battisti.
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