Il Tirreno

Pisa

Una caccia al tesoro per le Ffp2 Le farmacie chiedono rifornimenti

Amanda Fincatti
Una caccia al tesoro per le Ffp2 Le farmacie chiedono rifornimenti

Ormai proibitivo trovare le mascherine più protettive. Il costo varia da 0,90 a 2,50 euro l’una

31 dicembre 2021
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Amanda Fincatti

pisa. Non ci sono solo i tamponi antigienici. Nelle farmacie di Pisa aumentano esponenzialmente anche le richieste per le mascherine Ffp2 e il suo approvvigionamento in questi giorni si rivela incerto. L’impennata dei contagi da coronavirus e il conseguente timore nei confronti della variante Omicron hanno mandato nel panico i cittadini. Il periodo festivo, contestualmente, fa preoccupare di più. Infatti, dal 25 dicembre vige l’obbligo di indossare la Ffp2 su tutti i mezzi pubblici, nei teatri, al cinema, negli stadi e nei palazzetti. Considerate quelle più sicure, le mascherine di questo modello ad oggi non si trovano dappertutto a causa del boom di richieste. A Pisa come nel resto della Toscana e d’Italia.

Per quanto riguarda il prezzo, le differenze a Pisa non sono da poco. Il prezzo minimo è di 0,90 euro, ma un’unica mascherina può arrivare a costare fino a 2,50 euro. Il costo da pagare per questo tipo di protezione può variare a causa della scarsa offerta di fronte all’affannosa domanda.

Tra alcune delle farmacie più frequentate, come quelle del centro storico e nei pressi di corso Italia, i titolari attendono la consegna delle maschere più richieste, ma nella maggior parte dei casi confermano una buona fornitura in modo da poter affrontare la domanda dei prossimi giorni. La complessità della situazione si percepisce anche tra le farmacie comunali che avvertono più difficoltà di offerta: «Le mascherine Ffp2 non si trovano», osservano alcune delle addette al banco. Di venti farmacie contattate su Pisa, tra private e comunali, in 7 attendono la rifornitura. Per la titolare della farmacia D’Igea di via Carlo Matteucci, Claudia Mannerucci, le difficoltà di approvvigionamento sono legate a una serie di fattori. Davanti all’ingresso, nonostante la costante coda, l’assistenza ai clienti si svolge senza grosse attese. I tamponi rapidi sono finiti da pochi giorni, sono rimaste pochissime mascherine Ffp2 colorate o con stampe natalizie. «Un’elevatissima richiesta di questi specifici modelli di mascherine si è verificata da quando il governo ha pubblicato il nuovo decreto che riguarda l’uso in determinati luoghi. Chiaramente – continua la titolare – i fornitori non sono stati in grado di rispondente tempestivamente alla domanda». Inoltre, come spiega la dottoressa, il problema va oltre la produzione giacché anche la logistica è stata bloccata in parte dall’emergenza sanitaria e dall’alto numero di contagi. «La distribuzione e la consegna sono state disturbate anche a causa della riduzione del personale incaricato del trasporto delle merci. Molti di loro sono in quarantena e per questo l’arrivo in brevi tempi dei tamponi rapidi e delle mascherine è stato ulteriormente ostacolato», osserva. Sono tanti i canali tramite i quali le farmacie possono ordinare le mascherine, compresi quelli online. «Noi comunque prediligiamo i fornitori che conosciamo bene e ai quali siamo abituati. Siamo sicuri che nel giro di uno o due giorni la nostra farmacia sia completamente rifornita».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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