Il Tirreno

Il Golfo bloccato nel gruppone

di Paolo Federighi
Il Golfo bloccato nel gruppone

Sono salite a sette le squadre a quota 30 punti, divise tra la salvezza diretta e i playoff Dopo la brutta prestazione a Caserta, la Solbat deve provare a rialzarsi già domani

29 marzo 2024
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PIOMBINO. Una brutta partita quella del Basket Golfo a Caserta (68-66 il risultato finale) nella 30esima giornata del girone A di serie B nazionale. Nello storico PalaPiccolo (nel giorno della sua inaugurazione dopo i lavori di rinnovamento), con circa duemila casertani a sostenere i propri beniamini, la Solbat ha perso un’altra occasione per andare da sola al quinto posto, risucchiata in un gruppo ancor più nutrito di prima in cui adesso si pone tra playoff e salvezza diretta (i playout restano abbastanza lontani, a 24 punti, a seguito della sconfitta di Cassino contro la Gema).

Eppure all’inizio i piombinesi sembravano essere in buona serata dalla distanza, con le triple di Azzaro e Piccone (il migliore dei gialloblù insieme ad Almansi: 15 punti in 29 minuti, con 5 rimbalzi, 5 falli subiti e un assist). Dopo i primi 30 minuti di gioco la squadra di coach Damiano Cagnazzo sembrava poter controllare il +8 con cui è iniziato l’ultimo periodo. Come non detto: in neanche due minuti parziale di 8-0 per la Juve Caserta con due triple di Mastroianni e Alibegovic e un canestro di Lucas. Per i casertani, l’esperto centro Paolo Paci ha scelto proprio il Golfo per la sua migliore prestazione stagionale (25 punti con 10 su 12 da 2 e 14 rimbalzi) spazzando via i lunghi gialloblù. Resta da capire il motivo per cui il lombardo Almansi, in ottima serata, abbia giocato solo 12 minuti (in cui ha segnato 11 punti con 2/2 da tre, 3/3 ai liberi e un 16 di valutazione, il più alto del Golfo). Come accennato sopra, Berra, Azzaro e Okiljevic non hanno disputato grandi partite (12 punti e 7 rimbalzi in tre), mentre capitan Venucci – pur non essendo in una delle sue migliori serate dal punto di vista offensivo (6 punti) – ha messo a referto 7 rimbalzi e 4 assist (il migliore dei gialloblù in entrambi i casi). Longo e Cappelletti non hanno lasciato traccia, mentre De Zardo ha giocato a sprazzi.

Insomma, prestazione di squadra negativa con pochi sussulti individuali. È vero che Caserta giocava con il coltello tra i denti e con l’obbligo di vincere per tentare di superare Salerno e agganciare i playout in questo finale di regular season. Ma Piombino è evidentemente squadra superiore e ha fallito l’appuntamento. Adesso, al quinto posto insieme al Golfo, ci sono altre 6 squadre: si sono aggiunte infatti Piacenza (che ha battuto la Libertas) e Crema (che ha vinto a Desio), mentre ci sono rimaste Avellino (sconfitta in casa da Omegna), Legnano (sconfitta a Fiorenzuola), Brianza (giù a Rieti) e Sant’Antimo, spazzata via dalla Fabo. Ma a far capolino nel gruppone ci sono proprio Omegna e Fiorenzuola (due delle prossime avversarie di Piombino) con 28 punti e che adesso credono nei playoff. Mancano 4 partite e sabato sera al PalaTenda arriverà Cassino, che ha lottato contro la Gema e che con 24 punti sarebbe al momento al primo posto nella griglia playout, ma che conserva ancora speranze di conquistare la salvezza diretta. Poi, per la Solbat, ci saranno Fiorenzuola (in trasferta il 7 aprile), Omegna al PalaTenda il 14 aprile e, infine, la Npc Rieti (senza Roderick, volato anzitempo negli Usa) il 21 aprile.


 

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