Il Tirreno

Servizi

Elba, Blu Navy rafforza i controlli all’imbarco sui biglietti riservati a residenti e nativi

Elba, Blu Navy rafforza i controlli all’imbarco sui biglietti riservati a residenti e nativi<br>

La compagnia: «Abbiamo registrato un aumento dei tentativi di uso improprio della tariffa»

1 MINUTI DI LETTURA





POROFERRAIO. Si rafforzano i controlli all’imbarco sui traghetti della flotta Blu Navy. L’obiettivo della compagnia è quello di contrastare usi impropri della tariffa residente o nativo.

«Negli ultimi tempi abbiamo registrato un aumento dei tentativi di uso improprio della tariffa residente e nativo – si legge in una comunicazione della Blu Navy –. Per questa ragione, saranno attivati controlli all’imbarco obbligatori, con l’obiettivo di tutelare chi ha davvero diritto all’agevolazione e garantirne la continuità nel tempo».

L’obiettivo della stretta è semplice: Blu Navy ha sempre garantito una tariffa agevolata ai residenti dell’Elba e di Piombino e ai nativi dell’isola, perché «crede nel diritto a una mobilità accessibile per chi è nato o vive sul territorio», sottolineano dalla compagnia nella nota in cui annunciano il rafforzamento dei controlli.

In pratica, chI ha acquistato un biglietto con tariffa “Residente” ma non possiede la Tessera “Residente Elba/Piombino”, oppure chi ha acquistato un biglietto con tariffa “Nativo” ma non possiede la Tessera “Nativo”, dovrà esibire al momento del check-in la carta di identità in corso di validità, da cui si evinca la residenza e il luogo di nascita, o un certificato di residenza di non oltre tre mesi.


 

Primo piano
L'esperto

Terremoto in Lunigiana, il geologo: «È una zona a rischio elevato, così gli edifici si sono salvati»

di Melania Carnevali
Speciale Scuola 2030