Piombino, botte e minacce tra due donne incinte
Lite nel centro di Piombino per ragioni sentimentali: ora ci sono quattro denunciati dai carabinieri
PIOMBINO. Dall’incontro casuale alle vie di fatto. È la sera di Pasqua quando le due donne s’incrociano in centro. Tra le due non corre buon sangue. La più giovane ha 26 anni ed è sposata con l’ex marito dell’altra, che di anni ne ha 32. Entrambe sono in stato interessante. Ma la gravidanza non riesce ad arginare il rancore che covano da tempo.
L’ipotesi dei carabinieri della stazione di Piombino è che tutto sia riconducibile a questioni sentimentali. A innescare la scintilla, che ha portato a identificare e denunciare quattro persone, sarebbe uno scambio di battute. Provocazioni che hanno finito per accendere gli animi e spingere le due donne ad affrontarsi con calci, spintoni e una girandola di minacce tra un colpo e l’altro.
I Carabinieri della Stazione di Piombino, al termine dell’indagine, hanno denunciato in stato di libertà quattro persone, tre donne e un uomo, tutti di età compresa tra 25 e 35 anni, ritenute responsabili a vario titolo di minacce e lesioni personali. Tant’è che da quanto è stato possibile ricostruire chi sarebbe intervenuto per riportare la pace ha finito per parteggiare per una delle parti. Mentre le due donne si stanno aggredendo con calci e spintoni le altre due persone si sarebbero intromesse per pacificare la situazione, finendo poi per dare man forte alla 26enne, loro congiunta, contribuendo a loro volta ad aggredire e minacciare la 32enne.
Sul posto la sera di Pasqua è intervenuto anche personale del 118 chiamato da alcuni testimoni perché le due donne, entrambe incinte, accusavano malori a seguito dell’episodio.
I carabinieri hanno avviato le indagini e ricostruito gli accadimenti anche a seguito delle querele presentate, identificando e denunciando penalmente i quattro protagonisti per lesioni personali e minacce aggravate.
