Piombino, addio a Piero Massini: l’ultimo lancio del maestro gentile
Ha allenato generazioni di atleti: «Uno scopritore di talenti, è stato maestro di vita per tanti»
PIOMBINO. Tanti ex atleti che lo hanno avuto come istruttore lo ricordano con piacere vicino alla gabbia dei lanci. Paziente, calmo. Ma allo stesso tempo autorevole quando, con i suoi consigli, spiegava quello che si doveva fare per migliorare. Un maestro di sport, ma al tempo stesso anche un maestro di vita. Uno che ha avuto a che fare con centinaia di ragazzi con talenti e caratteri diversi e che sapeva come toccare le corde giuste.
Questo è stato Piero Massini per i piombinesi che hanno frequentato il campo di atletica. Massini è morto nella notte tra venerdì e sabato (17 maggio) nell’ospedale di comunità di Villamarina. Non stava bene da tempo. I suoi amici e gli ex colleghi lo sapevano da tempo. Eppure speravano che questo triste momento non arrivasse mai, che in qualche modo ci fosse più tempo, qualche lancio in più.
Piero Massini, classe 1941, è una persona che ha lasciato il segno in chi lo ha potuto conoscere da vicino. Per anni ha lavorato come docente di educazione fisica all’Ipsia Volta e all’Iti Pacinotti. Poi, nel pomeriggio, gli allenamenti al campo di atletica da istruttore specialista nei lanci. Il Centro Atletica Piombino lo ricorda con commozione. «Stanotte ci ha lasciato Piero Massini, insegnante di educazione fisica e tecnico dei lanci per il Centro Atletica Piombino per oltre 50 anni – scrivono dal Centro Atletica Piombino – è stato insignito della quercia di primo grado e della palma di bronzo al merito della Fidal. Tra i numerosi atleti allenati spiccano Marina Usai e Martina Baldacchino, entrambe in nazionale nel getto del peso, Lorenzo Gentili in nazionale nel decathlon seguito da Piero nei lanci, Valtere Rocchi pluri campione italiano master in tutti i lanci, Giacomo Miliani, lanciatore di giavellotto da oltre 60 metri, bronzo agli italiani, Ruben Perotti più volte sul podio tricolore nel peso e nel disco, Stella Beccari tra le migliori giavellottiste d’Italia nel settore giovanile».
Il ricordo
«Fino a qualche mese fa – raccontano ancora dal Centro Atletica – frequentava ancora il campo durante gli allenamenti dei suoi due nipoti Giulio e Flavio, lo vedevamo aggirarsi spesso vicino alla gabbia dei lanci, ma aveva smesso di allenare già da qualche anno per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Ci lascia uno di noi. Una persona stimata da tutti, tecnico preparatissimo, scopritore di talenti, maestro di vita di tanti, tantissimi atleti della nostra società».
Massini lascia la moglie Gabriella, il figlio Claudio, gli amati nipoti Giulio e Flavio e tante persone che gli volevano bene. Lunedì 19 maggio alle 9 presso la chiesa delle Misericordia in Cittadella sarà celebrata una breve funzione, un ultimo saluto al prof che non c’è più.
