Arte, sogni e vecchi mestieri tornano in piazza: arriva la “Giornata su misura”
Nasce l’Opificio dei Talenti, la rete artigiana della Val di Cornia
CAMPIGLIA. Sarà Campiglia ad accogliere la prima “Giornata su misura”, evento pensato per celebrare l’artigianalità autentica, i mestieri di una volta e l’identità del territorio. Ma anche per lanciare qualcosa di nuovo: la nascita dell’Opificio dei Talenti, una rete di artigiani della Val di Cornia che unisce creatività, passione e visione comune.
Un progetto che guarda avanti e che prenderà forma in piazza del Mercato, grazie alla regia condivisa di Gianna Gentili, conosciuta da tutti come “Gianna tutta panna”, e Sara Rabà, artista che ha trovato nella moda il suo linguaggio più diretto.
«La gelateria è fissa in piazza dall’anno scorso, dopo anni in giro solo con l’Apino vintage. E proprio lì – racconta Gianna – daremo vita alla Giornata su misura. I clienti, oltre al gelato, mi chiedono da tempo dei miei abiti in stile Happy Days anni ’50, che indosso ogni giorno con fiocchi, pois e gonne a ruota. Perché non creare un evento che racconti stile e bellezza artigianale? Da sola non sarebbe stato lo stesso, ma ho incontrato Sara».
E Sara Rabà aggiunge: «Quando Gianna mi ha parlato della sua idea, ho capito che era il momento giusto. Da tempo desideravo creare una rete di artigiani in Val di Cornia: persone che, come me, credono nel fatto a mano come valore concreto per il territorio. L’industria ha lasciato vuoti, ma noi possiamo riempirli di creatività. Con questa Giornata su misura daremo il via a qualcosa di nuovo: non un mercatino, ma una vera messa in scena dei mestieri antichi, con allestimenti, macchine da cucire, scarpe e borse artigianali. E modelle vere, di ogni età e forma, che indosseranno abiti pensati per valorizzare ogni corpo. Perché la moda, quella vera, è su misura. Come la vita».
Accanto a Sara e Gianna ci sono anche Sofia Caponi e Caterina Baragatti di Suvereto, Noemi Brunelli di Campiglia e Cristina Sozzi di Piombino. Insieme hanno creato una rete (ancora) tutta al femminile, che mostra come sia possibile fare impresa artigiana partendo dal territorio.
«In piazza – aggiunge Gianna – sarà possibile vedere all’opera le artigiane dell’Opificio: Sofia con il laboratorio di upcycling, Caterina con cappelli e accessori all’uncinetto, Noemi che realizza elementi d’arredo e Cristina con le sue borse in tessuto. Il cuore dell’iniziativa è far incontrare chi crea con le mani, ridare voce ai mestieri di una volta. La mia gelateria sarà il punto d’accoglienza, come sempre. Ma stavolta sarà anche il luogo da cui parte una nuova storia: quella della rete degli artigiani della Val di Cornia. Un modello itinerante, da portare a Suvereto, Piombino, ovunque ci sia voglia di futuro».
L’obiettivo è che questa sia solo la prima puntata.
«Un evento – concludono Gianna e Sara – che vuole mettere in mostra la bellezza fatta a mano e accendere una scintilla. Vi aspettiamo in piazza per un pomeriggio di emozioni, incontri, idee. Perché ogni mestiere racconta una storia, e ogni storia merita un posto nella nostra comunità. Da Campiglia, con un filo alla volta, possiamo cucire insieme un futuro su misura per tutti».
La “Giornata su misura” era inizialmente prevista per domenica 13 aprile, ma è stata rinviata per maltempo. Sarà riprogrammata al più presto.
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