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Torre Mozza, al via i lavori anti-erosione per salvare la spiaggia gioiello


	La spiaggia di Torre Mozza
La spiaggia di Torre Mozza

Il ripascimento dell’arenile con la sabbia del Cornia sarà fatto dopo l’estate

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PIOMBINO. È solo una questione di giorni l’apertura del cantiere. Il primo lotto dell’intervento anti-erosione atteso da anni per la spiaggia gioiello di Torre Mozza, nel tratto compreso tra la torre e la Baia Toscana sarà portato a termine in due stralci.

Il decreto del settore Difesa del suolo della Regione Toscana che dà il via libera è del 12 marzo. Prima dell’estate saranno posizionate le barriere soffolte che, di fatto, serviranno a chiudere i varchi nella beach rock naturale. Un intervento considerato necessario per difendere quello che resta della spiaggia. Quattro le barriere frangiflutti soffolte (sommerse) in altrettanti punti nel tratto di mare che va dalla torre a Baia Toscana. I tecnici hanno deciso di installare delle protezioni sommerse pochi metri più al largo rispetto ai principali varchi nella scoglierina naturale. I lavori sono affidati alla società Tenaglia Srl, che si è aggiudicata l’appalto da quasi 1, 2 milioni di euro. L’obiettivo dell’intervento sta nell’arginare le correnti che, sfruttando i varchi nella beach rock hanno progressivamente spinto indietro la linea di costa, trasformando la grande spiaggia che i piombinesi ricordano negli anni Novanta in una lingua di sabbia.

Solo dopo la stagione balneare la fisionomia dell’arenile cambierà in maniera più marcata con l’intervento di ripascimento di 10mila metri cubi di sabbia da posare su un tratto di 740 metri. Sabbia che verrà prelevata alla foce del fiume Cornia.

Il secondo lotto dell’intervento prevede il salpamento delle scogliere esistenti – con tanto di rimozione dei “laghetti” – e il posizionamento di barriere soffolte nel tratto di spiaggia di fronte alla Baia Toscana. E solo quando il primo lotto sarà completato l’amministrazione comunale procederà all’affidamento delle tre nuove concessioni demaniali marittime a uso turistico – ricettivo da 80 metri ciascuna e con una durata di 6 anni.

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