Il Tirreno

Alimentazione e buone pratiche

I consigli per le feste di Natale della nutrizionista: «Non mortificatevi, ecco come potete recuperare»


	Sarah Cubattoli dietista-nutrizionista di Piombino
Sarah Cubattoli dietista-nutrizionista di Piombino

Parla l’esperta Sarah Cubattoli: «Non rovinerete tutto allentando la cinghia per pochi giorni»

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PIOMBINO. Tempo di feste ma, si sa, anche di qualche eccesso culinario. Del resto questo periodo dell’anno è ricchissimo di tentazioni per chi è ghiotto di dolci ma non solo e tra panettoni tradizionali o farciti, cotechini, antipasti e qualche bollicina di troppo il timore è quello di vanificare il lavoro fatto durante l’anno mettendo su qualche chilo. Magari da smaltire come buon proposito del nuovo anno. Il consiglio che la dietista-nutrizionista Sarah Cubattoli elargisce ai lettori del Tirreno è quello di evitare di mortificarsi con regimi troppo rigidi o inutili sensi di colpa. «In questi giorni di festa- dice - il fatto di mangiare cose differenti e porzioni più generose non significa rovinare tutto, mandando all’aria un percorso o i sacrifici fatti nel tempo, perché alla fine anch’esso fa parte di uno stile di vita sano. Piuttosto sono le situazioni prolungate a rappresentare un problema - prosegue Cubattoli - come mangiare troppo per troppo tempo o prolungare eccessivamente un digiuno».

Il buon senso

Le festività natalizie, è risaputo, sono fatte anche di quella convivialità con familiari ed amici che molto spesso si ritrova proprio a tavola. «A Natale fate ciò che vi fa sentire meglio e utilizzando il buon senso godetevi tutti i momenti, compresi quelli a tavola, senza troppe ansie». Queste le parole di Sarah Cubattoli che svolge con passione la sua attività da molto tempo riuscendo ad allargare la sua platea di riferimento. «In oltre venti anni di attività - dice - il mio ventaglio operativo si è decisamente ampliato, spaziando da persone che si rivolgono a me per ricevere un’educazione alimentare, a partire dai bambini (molti dei quali presentano già problemi di colesterolo e diabete) ma anche a causa dei disturbi alimentari, sempre più diffusi sia nel genere femminile che maschile. Inoltre tratto soggetti che presentano varie patologie (dalle intolleranze ai disturbi gastrointestinali), che praticano sport, pazienti oncologici e così via. Il mio - spiega - non è un approccio protocollato ma cucito su misura a seconda delle esigenze e dello stato psicologico della persona dato che la mente e il cibo sono strettamente connessi e chiunque, a partire dai più piccoli, ha bisogno di essere ascoltato».

Gli accorgimenti

Ma quali sono gli accorgimenti da adottare nei giorni successivi a pranzi e cene di Natale? «Prediligere sempre cereali integrali - sottolinea Cubattoli - verdura di stagione, legumi e proteine leggere. Utilizzate per i vostri piatti olio evo, preferibilmente a crudo, e cotture semplici evitando cibi confezionati, processati e carichi di sale e conservanti. Molto importante - prosegue - è anche la varietà di ciò che si mangia, suggerisco infatti di variare il più possibile». Un altro punto necessario durante le feste, come in tutti gli altri periodi dell’anno, è l’idratazione. «Idratare il corpo è un ottimo escamotage per aiutarlo a recuperare - commenta - ricordiamoci che l’acqua è il primo integratore naturale, serve per la funzionalità degli organi e a combattere la ritenzione dei liquidi; perciò, lo considero fondamentale. Trovo inoltre determinante non imporsi un regime alimentare deprimente - conclude Cubattoli - perché così facendo si scatenerebbero reazioni avverse da parte del cervello che richiede i principi nutritivi di cui sei sente privato. Il rischio è non riuscire più a darsi una regola e anziché limitarsi a mangiare un paio di biscotti andare avanti fino finire la confezione. Insomma, se vogliamo smaltire un po’ di peso il segreto è procedere gradualmente senza avvertire troppo il sacrificio». 

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