Impresa Gema, la Serie A2 è tua: espugnato il parquet di Roma
Jackson sbaglia due liberi a 13 secondi dalla fine, ma Bargnesi rimedia e può iniziare la festa
MONTECATINI. Dopo 18 lunghi anni, Montecatini torna in serie A. E il merito è tutto di una splendida La T Tecnica Gema, che è andata a prendersi la promozione al Palatiziano di Roma, vincendo garacinque (63-66) e condannando la Virtus allo spareggio promozione di domenica a Forlì contro Vigevano.
Nella sera che poteva sembrare la più difficile, nella partita che poteva sembrare la più complicata, i rossoblù hanno sciorinato una prestazione spaventosa per energia e intensità, mostrando il vero volto nell’occasione migliore.
Primo quarto tesissimo con mani fredde, Burini ritrova il quintetto e segna 5 punti nei primi 2’, poi è un susseguirsi di errori da una parte all’altra. Jackson prova a entrare in partita con la tripla del +6 (4-10). La T Gema allunga con un ottimo Strautmanis, che però sbaglia 4 liberi di fila e impedisce che il divario cresca, tanto che Barattini e Spanghero tengono la Virtus a galla (16-19 al 10’). Per Montecatini in attacco le cose iniziano a non funzionare, Roma si guadagna falli e si porta in vantaggio grazie ai liberi di Lenti (22-19).
Il primo canestro rossoblu del secondo quarto arriva dopo 4 minuti con tripla di Burini. Nella tonnara in area non mancano colpi proibiti, la tensione è altissima, e Barattini allunga con la tripla del +5 (35-30) a cui i rossoblù non riescono a replicare, sbagliando un paio di appoggi da sotto.
Alla fine del primo tempo il +5 interno è quasi esclusivamente figlio della diversa percentuale ai liberi: Roma 10/10, La T Gema 3/8. Alla ripresa la Virtus la vuol chiudere e sale a +9 con un paio di invenzioni di Visintin, ma La T Gema è ancora viva e torna a -4 con Vedovato, per poi allungare il break con Bargnesi e Acunzo con un parziale di 16-2 che rimanda ogni verdetto agli ultimi infuocati 10’.
La sensazione e che adesso i doso blu siano veramente sul pezzo, pronti a conquistare questa promozione. La sensazione è confermata degli ultimi minuti infuocati, in cui la difesa termale chiude ogni varco e impedisce ogni conclusione semplice ad una Virtus Roma che si smonta sempre di più, mentre in attacco bargnesi disegna il +7 (51-58).
Nonostante gli errori inconsueti ai liberi di Jackson è una tripla di Bargnesi a creare il solco decisivo, unito a un Libero di Burini che permette di gestire il finale con sufficiente lucidità. Il sogno rossoblù è diventato realtà, Montecatini torna serie A.
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