L'intervento
Montecatini, c’è un nuovo gestore del verde. Il sindaco: «Vogliamo una città-giardino»
E se l’erba supera i 5 centimetri scatta la penale alla ditta
Montecatini Prenderà servizio il 1° maggio il nuovo gestore del verde pubblico cittadino, la ditta Euroambiente srl di Pistoia, che ha vinto l’appalto pubblicato dall’amministrazione. Contratto di due anni più uno a somme rilevanti: 850mila euro all’anno, soldi in pratica raddoppiati rispetto al precedente affidamento che è andato in proroga negli ultimi mesi. A finanziare l’attività i maggiori incassi dall’imposta di soggiorno sul turista, aumentata dal primo gennaio 2025, tra i primi atti della giunta in carica. Insomma, si vuole dare una svolta decisiva alla manutenzione del patrimonio arboreo di Montecatini, qualcosa come 7mila alberi e di questi 700 pini, più i vari spazi verdi, le aiuole e i giardini, naturalmente la pineta e i viali alberati.
«La città dovrà tornare ad essere il giardino d’Europa», afferma il sindaco Claudio Del Rosso. Che poi subito precisa: «In questo mese di aprile ci potranno essere dei disservizi dovuti al cambio dell’azienda di gestione, ce ne scusiamo fin da subito con i cittadini. Rimedieremo da maggio». Il tema è delicato e il lavoro della Euroambiente sarà sotto stretto controllo. Il territorio comunale viene diviso in quattro differenti zone e per l’area Unesco del centro una squadra di giardinieri sarà sempre a disposizione per qualsiasi esigenza, reperibile 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno.
«Abbiamo inserito dei requisiti a nostro modo di vedere molto stringenti – spiega il dirigente ai lavori pubblici Claudio Gariboldi – se non vengono rispettati scatterà la penale prevista dal contratto. Un esempio: se l’erba è più alta di 5 centimetri in centro e di 10 centimetri nelle altre zone della città. Inoltre, ci sarà un agronomo esperto nel ruolo di esecutore dell’appalto, che avrà il coordinamento del servizio e riferirà al Comune».
Ancora il sindaco: «Negli ultimi tempi abbiamo già migliorato il decoro urbano e anche la sicurezza, con investimenti mirati e più controlli nell’alveo del precedente contratto di gestione. Penso al restyling delle aiuole in piazza del Popolo con il taglio delle siepi e la piantumazione di fiori e piante, un’operazione che adesso proseguirà in corso Roma e corso Matteotti. Abbiamo inoltre tagliato le siepi anche in tutti i parchi cittadini, compresa la pineta che è stata ripulita dagli arbusti, che nascondevano rifiuti di ogni genere. Con il nuovo gestore da maggio vogliamo proseguire con questa operazione decoro per rendere la città più accogliente».
C’è poi tutta la questione legata al taglio degli alberi, pini marittimi che hanno raggiunto il loro fine vita di 90 anni. Continueranno dunque i rilievi specifici così da procedere alla manutenzione per ragioni di sicurezza ed evitare crolli, con potature ed eventuali abbattimenti, già decine gli alti fusti che sono stati tagliati negli ultimi due anni e oltre (il più recente lavoro di un certo rilievo ha interessato viale Marconi, nella zona del liceo). Ma il ragionamento di viale Verdi è complessivo. «Negli anni le piantumazioni in città diciamo che sono state fatte senza criteri precisi, troviamo alberi e piante di diverse specie uno accanto all’altro. Noi ora dobbiamo lavorare a un serio piano del verde e dell’arredo urbano», evidenzia Del Rosso.l
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