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La Nievole-Avaglio resta interrotta: richiesta la calamità naturale

di Luca Signorini
La Nievole-Avaglio resta interrotta: richiesta la calamità naturale

Amidei (Provincia di Pistoia): «La strada è messa molto male, non è sicura»

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Marliana Lo scenario non è serio ma drammatico per la strada provinciale Nievole-Avaglio, che collega i territori comunali di Montecatini e Marliana, sul versante est del confine. Dopo l’ultimo importante cedimento di una scarpata tra sabato 21 e domenica 22 febbraio (in una zona chiamata molino di Barletta) la situazione è ulteriormente precipitata per un tracciato da anni martoriato quando il maltempo picchia duro.

«La sp32 è una strada messa molto male, sono tanti i punti con problemi e frane, c’è veramente bisogno di intervenire anche dopo un altro cedimento che c’è stato un mese fa dovuto alle piogge intense. Attualmente la strada non è sicura», è stata l’amara constatazione della consigliera provinciale con delega alla viabilità Lisa Amidei, che ha fatto il punto nella seduta consiliare di martedì della Provincia di Pistoia, su sollecitazione di Lorenzo Vignali (Fratelli d’Italia). Amidei ha annunciato anche la richiesta di istituire la calamità naturale per questa e altre condizioni critiche sulle strade di competenza (per esempio la provinciale che da Collodi porta a Villa Basilica, a Pescia, per restare in Valdinievole) in modo da avere maggiori possibilità di ottenere finanziamenti esterni. «Senza contributi di Regione Toscana e ministero, la Provincia da sola non è in grado di intervenire», altra precisazione che non fa ben sperare nella veloce risoluzione dei tanti guai da affrontare sul territorio.

Intanto la Nievole-Avaglio resta parzialmente interdetta alla circolazione a tempo indeterminato. Questi i provvedimenti contenuti nella nuova ordinanza emessa dall’ente di piazza San Leone. L’interdizione al transito per tutte le categorie di veicoli, ad eccezione dei residenti e dei mezzi di soccorso, dal km 2+250 al km 3+200 (in corrispondenza del numero civico 78) nel comune di Marliana, con istituzione del limite di velocità a 30 chilometri orari; la chiusura totale per qualsiasi categoria di veicoli dal km 3+200 (in corrispondenza del numero civico 78) al km 4+100 (in corrispondenza del civico 76) a Marliana. E ancora: l’interdizione al transito per tutte le categorie di veicoli, ad eccezione dei residenti e dei mezzi di soccorso nelle sole ore diurne e in assenza di ulteriori dissesti delle pavimentazioni o delle aree adiacenti, dal km 4+100 (in corrispondenza del numero civico 76) al km 4+550 (intersezione con la viabilità di accesso al civico 55) a Marliana, con istituzione del limite di velocità a 30 km/h; l’interdizione al transito, ad eccezione dei residenti e dei mezzi di soccorso, dal km 4+550 (intersezione con la viabilità di accesso al civico 55) al km 9+650 (ingresso alla piazza San Michele) sempre sul territorio di Marliana, con istituzione del limite di velocità a 30 chilometri orari.

«Per la completa messa in sicurezza della provinciale 32 si parla di centinaia di migliaia di euro – ha spiegato ancora Amidei – solo la sistemazione del cedimento avvenuto un mese fa costerebbe intorno ai 200mila euro. Per la frana di domenica (con i detriti che minacciano di arrivare sull’asfalto, ndr) aspettiamo il quadro dettagliato degli interventi da fare e l’indagine geologica dopo i sopralluoghi effettuati, poi ci metteremo alla ricerca di finanziamenti. Purtroppo, come affermato anche dai vigili del fuoco, rischiamo ulteriori cedimenti e distacchi».

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