Pescia, torna l’emergenza medici di famiglia nei paesi della Valleriana
Un dottore cessa a breve il servizio. L’appello rivolto all’Asl
Pescia Torna a destare preoccupazione la situazione dei medici di famiglia in montagna. Il dottor Mattia Marra, un anno fa, fu mandato a sostituire il dottor Floriano Ansani, che aveva terminato il proprio servizio per raggiunti limiti d’età. Oltre a mantenere la presenza ambulatoriale nelle medesime frazioni di montagna, Marra è entrato a far parte dell'insieme dei medici di medicina generale dell'ambito dei comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia e Uzzano. Ma quello che l’Asl Toscana Centro di concerto col Coordinamento sanitario servizi zona Valdinievole, lo scorso 13 febbraio, gli aveva affidato era un “incarico provvisorio di sostituzione”, con lo scopo di garantire la continuità del servizio ambulatoriale.
Ma il 28 febbraio il medico dovrebbe cessare la sua attività sul territorio, riacutizzando un problema che già lo scorso anno aveva suscitato non poche preoccupazioni tra la popolazione. A Pescia, infatti, c'è un evidente sottodimensionamento del numero di medici di medicina generale rispetto alle effettive esigenze della popolazione residente e il timore più grande è quello di doversi spostare anche di parecchi chilometri per un consulto. La situazione si fa più grave in montagna, i cui residenti hanno un’età media avanzata e spesso non sono né automuniti né autosufficienti.
L’anno scorso sono andati in pensione tre medici di base che presidiavano il territorio, compresa la Valleriana. «C'era stato un impegno dell’Asl, ribadito in consiglio comunale, di sostituirli nel più breve tempo possibile – ha sottolineato il consigliere Vittoriano Brizzi in una lettera al sindaco Riccardo Franchi – ad oggi era stato individuato il solo dottor Marra, che in questo tempo ha fatto un ottimo lavoro, professionale, vicino ai mutuati e soprattutto insieme ad altri colleghi come il dottor Collodi e il dottor Tanganelli che coprivano la montagna, ma ora dal 28 febbraio se il dottor Marra smette che cosa succede? Saremo senza tre medici di famiglia mettendo in difficoltà i cittadini, soprattutto le famiglie, i più anziani e i fragili».
A nome del gruppo Pescia Cambia, Brizzi ha espresso preoccupazione per la montagna e la presenza di ambulatori senza medici. «Come faranno ad andare a cercare, i nostri cittadini, i medici di famiglia distanti, presenti in altri comuni, sempre ammesso che abbiamo posto – prosegue la lettera – siamo in una situazione di emergenza». Pescia Cambia pertanto sollecita il primo cittadino ad intervenire per tutelare i cittadini e la comunità, la salute e soprattutto - visto che il medico di famiglia è fondamentale per accedere a tutti i servizi sanitari e socio sanitari - come gruppo consiliare offre la piena disponibilità a collaborare e attivarsi in un percorso di tutela della salute per avere i medici di famiglia a Pescia.
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