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Montecatini, riaperta al traffico la provinciale alla Maona

di Luca Signorini

	Una delle transenne posizionate (foto Nucci)
Una delle transenne posizionate (foto Nucci)

Il via libera poco prima delle 19 di venerdì 30 gennaio con la perizia del geologo

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Montecatini È stata una corsa contro il tempo quella della Provincia di Pistoia per riaprire il prima possibile, garantendo le piene condizioni di sicurezza agli automobilisti, i 250 metri della strada provinciale 633 Mammianese Marlianese nella zona della Maona, chiusa dal pomeriggio di mercoledì 28 gennaio, tagliando il traffico tra la Casina Rossa e Montecatini Alto (e salendo verso Montaccolle e poi il territorio di Marliana).

La riapertura è avvenuta poco dopo le 19 di venerdì 30 gennaio: alle 18.43 infatti, all’ente di piazza San Leone è pervenuta la relazione del geologo (Gianni Rombenchi della Geotech) che escludeva qualsiasi ripercussione alla strada provinciale e anche alla comunale via Vecchia Maona, che scorre subito a valle, come conseguenza della frana che si è verificata nella stradina privata di accesso al ristorante discoteca Grotta Maona, che da tre giorni è chiuso a tempo indeterminato.

Proprio la proprietà del locale ha incaricato il professionista di effettuare una perizia, come richiesto dai vigili del fuoco. Il documento evidenzia che “allo stato attuale non sono presenti fratture di trazione olesioni nella porzione di terreno presente fra la sede stradale 633 Mammianese-Marlianese e la corona di distacco, posta a circa 5-6 metri di distanza dal bordo stradale, evidenziando anche l’assenza di lesioni sulla carreggiata”. Da qui l’immediata revoca dell’ordinanza della Provincia e la riapertura al transito della Mammianese-Marlianese, con contestuale rimozione delle transenne e dei divieti posizionati tra la Casina Rossa e la località Vico, a Montecatini Alto.

Un sospiro di sollievo dunque per i residenti della zona e le attività, che in questi giorni hanno dovuto sopportare grossi disagi con la principale strada di collegamento interdetta alla circolazione, dovendo giocoforza andare a intasare via dei Tanelli da Pieve a Nievole oppure transitare per il lungo giro passando da Ponte di Serravalle e dalla Nievole, per poi arrivare al colle. Sulla vicenda si era fatto sentire anche Alessandro Sartoni (Fratelli d’Italia) insieme al gruppo provinciale del suo partito, chiedendo appunto alla Provincia di fare chiarezza sui tempi di riapertura della 633. Per fortuna di tutti il caso si è smontato nel tardo pomeriggio di ieri, con le auto che sono tornate a circolare dalla Maona.

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