L’intervista
La rinascita del San Francisco. Nuova gestione del locale storico a Montecatini
A guidare il ristorante Gianni Spicciani che vanta una lunga esperienza
Montecatini Gianni Spicciani firma il nuovo ristorante San Francisco. Che nuovo non è, dal momento che da oltre mezzo secolo ha rappresentato un punto di riferimento soprattutto per chi non poteva rinunciare al famoso “spuntino rinforzato” di mezzanotte. Dopo la storica gestione si sono succedute altre proprietà. Posizionato all’incrocio che conduce nel centro cittadino con quelle vetrine rivolte alla strada da sempre ha rappresentato un occhio speciale su Montecatini. Rivedere nuovamente le luci accese e i clienti seduti ai tavoli è un segnale di buon auspicio per aumentare la scelta di esercizi di ristorazione già presenti.
«Lavoro in questo settore – commenta Gianni Spicciani – da molto tempo. Amo realtà accoglienti ed espressione di convivialità e piacevole ritrovo. Siamo pronti per offrire un ambiente familiare e raffinato allo stesso tempo». Il nome del locale è rimasto il medesimo che lo accompagna da sempre. «Abbiamo aperto – continua Spicciani – con proposte serali interessanti che vanno dagli aperitivi alle cene in stole bistrot, accompagnate da un attento cocktail bar. Si tratta di un’offerta di esperienza curata nei dettagli, ma capace di offrire relax». Per ora il San Francisco sarà aperto esclusivamente di sera, ma la brigata si sta già preparando per proporre nel menù delle gustose colazioni e pranzi per accogliere e soddisfare i clienti nell’arco di tutta la giornata. In cucina il padrone di casa è lo chef Mirko Citti, già apprezzato nel panorama gastronomico regionale. Un clima di proposte rivolte a una cucina contemporanea che non dimentica la tradizione dove i prodotti tipici riescono a fare da padroni. Ma oltre alla location totalmente rinnovata al San Francisco c’è lo spirito di chi metterà a disposizione dei clienti passione e professionalità.
«Siamo un magnifico gruppo, una famiglia – esclamano i fondatori della nuova gestione – attenzione al cliente, cura nei dettagli per offrire un luogo che non dovrà essere solo un ristorante. Piuttosto uno spazio di incontro e condivisione, dove la qualità passa anche attraverso i rapporti umani. Un progetto, nato dalla famiglia per le famiglie che ci impegneremo a fare crescere nel tempo restando fedeli alla propria identità».
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