Pescia, pietre storiche in piazza Mazzini. Il sindaco: «Ne saranno sostituite 40»
In estate il Comune le aveva coperte col cemento per sicurezza, suscitando polemiche
Pescia Quelle originali non erano più recuperabili, ormai troppo rovinate e sconnesse. E allora lo scorso luglio si optò per una colata di cemento in modo da garantirne subito la piena sicurezza per auto e pedoni, una scelta che fece però storcere il naso ai pesciatini con conseguenti polemiche. «Si tratta di una soluzione provvisoria», disse allora il vicesindaco Luca Tridente.
Questo stato delle cose è durato diverso tempo, ma è ora destinato a cambiare, come ha annunciato il sindaco Riccardo Franchi in questi giorni: nel corso del mese di gennaio è infatti programmato un importante e atteso intervento di manutenzione in piazza Mazzini e in altri punti del centro storico, con la sostituzione di circa quaranta pietre della storica pavimentazione che caratterizza Pescia.
«Saranno rimosse e sostituite le pietre spezzate, quelle deteriorate nel tempo e quelle che in precedenza erano state riparate con cemento – ha sottolineato il sindaco – l’obiettivo è ripristinare le parti danneggiate della superficie, migliorando le condizioni di sicurezza per i cittadini e per chi frequenta abitualmente la piazza. Per l’intervento verranno utilizzate pietre già esistenti, con caratteristiche analoghe a quelle originali, in modo da contenere l’impatto visivo e mantenere l’aspetto complessivo della piazza».
La pavimentazione da rifare non riguarda comunque solo piazza Mazzini, cuore della città. Di recente una nuova protesta si è sollevata anche dalla zona del Duomo, sempre per il catrame e i rattoppi utilizzati per coprire le pietre danneggiate e pericolose. l
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